Barcellona-Napoli, parla Xavi: “Risultato insufficiente contro un Napoli esigente. Sul tocco di mano di Juan Jesus…”

Al termine di Barcellona-Napoli, gara d’andata dei Play off di Europa League, terminata sull’1-1, ha parlato il tecnico del Barcellona Xavi, facendo il punto sui miglioramenti della squadra e di alcune individualità. Il tecnico si è detto, tutto sommato, molto rammaricato per non aver agguantato la vittoria dopo il forcing blaugrana. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa:

Oggi il Barcellona ha fatto una pressione positiva ma non sono andati in porto molti recuperi. La squadra è stata disorgnizzata?

“La squadra ha giocato bene, anche in fase di pressione. Abbiamo creato 20 opportunità con 6-7 occasioni chiare. È stata una buona partita e mi ha lasciato buone sensazioni ma il risultato per noi è insufficiente. Volevamo la vittoria e abbiamo sciupato molto. Dobbiamo essere efficienti. Questa è la strada, del resto è l’Europa League, non un’amichevole. Sono contento per i miglioramenti della squadra”.

Ferran è stato incoraggiato dai compagni a fine gara. Come può essere più efficace?

“Ne abbiamo parlato in spogliatoio. La maglia del Barcellona pesa qualche chilo in più. Tutto il lavoro che fa va elogiato. Spero che giochi molti anni per il Barcellona, si tratta di aver fede, sono sicuro che farà molti gol come già accadutogli in passato. Ha la mia fiducia assoluta”.

Parlava di Ferran Torres e del fatto che che negli spogliatoi avete fatto un confronto con Luis Suarez. Potrebbe risentire di questo paragone?

“Mi occuperò perché ciò non accada. Lui è molto esigente con se stesso e noi gli staremo accanto”.

Per Dembelé possono essere dannosi i fischi?

“Il pubblico è sovrano ma alla fine i fischi sono diventati applausi. Questa è la bella notizia ed è ciò che conta”.

Le è piaciuto come sono entrati Gavi, Luk De Jong e Dembelé?

“Si. Hanno contribuito molto a spingere contro un avversario molto esigente. Nella seconda parte abbiamo tenuto palla e dominato il gioco facendo ciò che io voglio vedere. Abbiamo fatto una partita eccellente. È mancato solo il gol vittoria”.

Oggi all’inizio ha giocato Mingueza pur non avendo molta continuità. Ci può parlare della sua scelta?

“Sono molto contento di lui. Se lo vedeste allenarsi vi rendereste conto del fatto che può giocare certe partite con certi giocatori. Oggi ad esempio ha limitato Insigne alla grande”.

Quali sono le sue sensazioni sul gioco?

“Sono contento. Abbiamo avuto la sfortuna di non aver trovato il gol e ora siamo costretti a giocarci molto a Napoli. Anche con l’Espanyol non abbiamo capitalizzato le occasioni create ma sono molto contento del gioco prodotto”.

Come ha visto il tridente?

“Sono stati tutti molto bravi. Anche Traoré a cui abbiamo dato la spinta da dietro. Sono tutti grandi giocatori e abbiamo un grande livello. Sono certo che tutti troveranno forma e gol.

Si può pensare da adesso ad un futuro senza Busquets dal momento che oggi non si è visto dall’inizio?

“Era a riposo. Non sto pensando a prove per il futuro. Abbiamo degli impegni molto difficili all’orizzonte e dobbiamo essere pronti”.

I due gol escono da azioni che prima sarebbero state giudicate da fuorigioco prima e da contatto non decisivo poi. Le piacciono queste norme nuove?

“Non mi piacciono queste norme. Per le nuove regole i contatti di mano vanno fischiati tutti. Nella pallacanestro ad esempio non si possono fischiare i tocchi di piede. Tutti i tocchi. Gli stessi arbitri non sanno cosa fare con i tocchi di mano. Fossi gli arbitri li fischierei tutti. Istituirei anche il tempo effettivo, finendo ogni discussione sulle perdite di tempo”.

Fonte foto: pagina ufficiale Twitter FC Barcelona