Alla vigilia del match casalingo contro la Vibonese dell’imminente turno infrasettimanale, queste le parole in conferenza stampa di Stefano Sottili, tecnico della Juve Stabia.
Mister, dopo i tre ko consecutivi della sua squadra si sente in bilico, anche alla luce del post del socio Giuseppe Langella che parlava di ‘ultima spiaggia’ riferendosi al match di domani?
“Quando fai questo lavoro sai che c’è il rischio di andare incontro in alcuni momenti a un certo malcontento. Il malcontento maggiore è nostro, di staff e giocatori, che restiamo compatti e con la voglia di invertire la rotta rispetto alle ultime uscite. Per il resto, queste domande vanno fatte a chi ha scritto il post, non a me”.
In caso di mancata vittoria domani con la Vibonese, sarebbe disposto a fare un passo indietro rassegnando le dimissioni?
“Le dimissioni non rientrano nel mio bagaglio. Dimettersi vuol dire mollare, e io davanti ai problemi non mollo, nel lavoro così come nella vita. I problemi si affrontano e finché mi sarà data l’opportunità lavorerò anche 24 ore su 24 se necessario per risolvere quei problemi che si presentano, anche quando si vince”.
Il 4-2-3-1 non sembra più il modulo maggiormente congeniale alla sua squadra, è impossibile vedere un cambio di rotta in tal senso?
“Impossibile no. Vero anche che quando abbiamo cambiato non sempre i risultati sono stati apprezzabili: questa squadra ha determinate certezze, che a tratti ha anche fatto rivedere nella gara col Picerno, dobbiamo essere più bravi a non farle rivedere a tratti ma con costanza”.
Cosa sta succedendo nello spogliatoio che sta portando questa carenza di gioco e risultati? Ha in mente dei correttivi per invertire la rotta?
“Nello spogliatoio non succede niente, c’è solo tristezza per quello che si sta ottenendo nell’ultimo periodo: sono tutti bravi ragazzi, lavorano tanto, solo che ci confrontiamo con squadre che a volte si mostrano più brave di noi. Credo che qui farebbe bene anche migliorare la cultura della sconfitta. C’è comunque da parte di tutti la consapevolezza che il nostro potenziale non è questo, e dobbiamo dare tutto per tirarlo fuori”.
Nelle ultime 5 partite 4 sconfitte, soprattutto nei secondi tempi la squadra mostra un calo di ritmo: imputabile secondo lei a meriti altrui oppure a un calo mentale dei ragazzi?
“Non sono totalmente d’accordo, non sempre c’è stato un calo nel secondo tempo, nella partita col Catania il calo c’è stato anche nel primo: spesso coincide con la situazione di svantaggio. Ma non credo neanche sia una cosa solo mentale, dopo la partita col Foggia abbiamo sempre avuto un giorno di riposo in meno rispetto agli avversari, tra l’altro anche Braglia si era lamentato recentemente della stessa cosa: credo quindi sia un insieme di fattori”.
Mister il 4-2-3-1 ultimamente non sta dando i risultati sperati, col centrocampo sempre consegnato in mano agli avversari, non sarebbe meglio passare definitivamente ad una difesa a 3?
“Il nostro centrocampo è in mano agli avversari e noi dobbiamo giocare a 3? Qualcosa non torna”.
I suoi predecessori hanno sempre utilizzato Scaccabarozzi da terzino, tornante o mezzala, ma mai come lei nel centrocampo a 2 e ha avuto anche compiti anche da regista nella gara di Picerno, forse si potrebbe tornare a utilizzarlo nei vecchi ruoli?
“Scaccabarozzi è dotato di grandissime abilità tecniche, atletiche e non solo, qualità che gli permettono di giocare in tutti i ruoli da te menzionati, ma io penso che lui sia dotato di una visione di gioco che gli permetterà in futuro di diventare un gran bel centrocampista centrale. Ti dirò di più, nonostante ci voglia del tempo per adattarsi stava già dando prestazioni importantissime prima dell’infortunio al polpaccio, dopo di esso ha fatto po’ di fatica”.
Date le sue ottime prestazioni, che gli permettono nonostante l’età di essere superiore a tutti i suoi compagni di reparto, come mai Evacuo è così poco utilizzato?
“Evacuo ha avuto una carriera straordinaria, penso sia uno dei più vincenti in assoluto di questa categoria, e tutt’oggi ci è utilissimo nello spogliatoio e in campo quando ci sono delle determinate situazioni tattiche: però è a fine carriera, solo per questo non posso utilizzarlo sempre”.
La Vibonese, seppur ultima in classifica, ha avuto una reazione importantissima nel secondo tempo dell’ultima partita col Latina, sfiorando un pareggio pirotecnico: alla luce di questo, che gara si aspetta?
“Se pensiamo ad una gara anche solo lontanamente facile facciamo un errore colossale, la Vibonese anche prima di andare in svantaggio col Latina si era resa molto pericolosa, sono un avversario scomodo per noi, ci sarà da soffrire ma dovremo avere la forza per superare anche questa”.
fonte: sito ufficiale S.S. Juve Stabia
