Il Benevento affronta il Como, nella 25^a giornata di serie B. Dopo un periodo complicato, quanto a risultati e positività dovute al Covid, i sanniti sono tornati alla vittoria nella difficile trasferta di Cittadella, e ora vanno a caccia di un’altra vittoria per restare ancorati al treno play-off e alla capolista. Di contro la squadra di Jack Gattuso non perde dal 15 gennaio e sta fisicamente bene per provare ad intimorire i giallorossi.
PRIMO TEMPO
Lapadula parte dalla panchina, mentre ampio è il turnover fatto da Gattuso, come aveva già dichiarato in conferenza alla vigilia della sfida, non nascondendo le grani qualità della squadra di Caserta. Gara che non parte a ritmi sostenuti, col Benevento che prova a costruire con pazienza e il Como che cerca di rispondere affidandosi a ripartenze veloci. La prima vera occasione capita, però, agli ospiti: all’8′, Bellemo riceve su rimessa laterale, alla sinistra pesca in mezzo Blanco, che evita due avversari in area e calcia spaventando Paleari; parata in due tempi per l’ex Cittadella e Genoa. La gara, però, cambia al 12′: on field review per il sig. Marini che concede il penalty al Benevento – un tocco di mano di Solini costringe i lariani a continuare in dieci; dagli undici metri si presenta Forte che sblocca l’incontro e alza la “pinna” per la prima volta. E già un minuto dopo i sanniti provano a raddoppiare: dalla sinistra tacco e tunnel per Insigne, che supera un uomo, ma calcia sull’esterno della rete. Passano appena 7 minuti e il Benevento usufruisce di un altro calcio di rigore – un fallo in area su Foulon; stavolta dal dischetto c’è Roberto Insigne, che con scioltezza fa 2 a 0. Nonostante l’uomo in meno e il doppio vantaggio, il Como si rimette all’opera: al 23′ Gabrielloni riceve sulla sinistra, rientra e calcia a giro; palla fuori di poco. Buon Como quello che spesso prova ad uscire palla al piede, senza però spaventare realmente la retroguardia di un Benevento attento che non vuole concedere nulla. I sanniti non si adagiano sugli allori e al 38′ archiviano la pratica: cross di Acampora e respinta fuori area, Insigne raccoglie al volo e sigla l’eurogol col piede preferito. Al termine dei primi 45 minuti – al 47′ Foulon si divora il poker – gli uomini di Caserta hanno già archiviato la pratica, calando un tris micidiale alla squadra di Gattuso; nella ripresa, ai sanniti, spetta una saggia gestione del match.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa al Benevento bastano 4 minuti per calare il poker: da un calcio d’angolo dalla destra, Acampora riceve e crossa; la palla si infrange sul palo e sulla respinta Forte raddoppia, iscrivendosi al tabellino per la seconda volta. Il Como, svantaggiato dall’uomo in meno, rischia la debacle al 56′: quando Insigne viene servito di fronte a Facchin; tentativo a botta sicuro e deviazione quasi sulla linea di Scaglia. Sei minuti, però, l’estremo difensore del Como non può evitare la manita: Acampora raccoglie da fuori e calcia, Facchin non è perfetto nella respinta e si arrende per la quinta volta. L’ingresso in campo di Lapadula, al 65′, non si trascina dietro soltanto fischi isolati, ma per i sanniti è importante aver ritrovato un calciatore che, indipendentemente dalla questione poi risolta da Vigorito, ha un peso decisivo nell’attacco delle streghe. Seconda parte povera di emozioni, nella quale il Benevento gestisce bene l’ormai ampio vantaggio, dando un importante risposta in casa dopo la sconfitta casalinga contro l’Ascoli. All’87’ un rimpallo favorisce Forte che prova al volo il tris personale, ma il pallone si impenna e finisce alto. Al triplice fischio il Benevento torna a vincere in casa dopo 40 giorni, davanti agli applausi dei propri sostenitori. Decivisi gli episodi, ma buona la prestazione mentale di una squadra che ha mantenuto alto il livello di lucidità. Ora la vetta è a -4.
TABELLINO
Benevento (4-3-3): Letizia; Letizia (56′ Brignola), Vogliacco, Glik, Foulon; Acampora (65′ Lapadula), Ionita (46′ Calò), Tello (65′ Talia); Insigne (65′ Sau), Forte; Improta; All. Fabio Caserta
Como (4-4-2): Facchin; Solini, Bertoncini, Gabrielloni, Bellemo (56′ Kabashi), Blanco (17′ Scaglia), Arrigoni (70′ Ciciretti), Vignali, Cagnano, Peli (17′ Nardi), Gliozzi (56′ Iovine); All. Giacomo Gattuso
Marcatori: 12′ Forte (R) – 49′, 21′ Insigne (R) – 38′, 62′ Acampora
Ammoniti: Blanco, Solini, Bertoncini, Talia
Espulsi: Solini
Arbitro: Valerio Marini
Il Benevento cala la ‘manita’, Forte e Insigne trascinano alla vittoria, la cronaca
