La giornata di ieri ha visto importanti novità riguardanti la nuova stagione della Lega Pro. Il Consiglio Direttivo della Lega Pro ha confermato, infatti, la consueta suddivisione dei gironi su base territoriale. Il Girone A sarà occupato dalle squadre del Nord-Ovest, il Girone B sarà occupato da quelle del Nord-Est, mentre il Girone C sarà occupato dalle squadre del Meridione.
Tramontata l’idea di una Lega Pro a Gironi nazionali, sogno per ora irrealizzabile del presidente Ghirelli, riportiamo la suddivisione dei gironi ipotizzata da Tuttomercatoweb, fermo restando che Giana Erminio, Legnago e Ravenna dovrebbero completare il totale delle 60 squadre partecipanti.
Girone A: Albinoleffe. Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Giana Erminio, Grosseto, Juventus U23, Lecco, Livorno, Lucchese, Novara, Olbia, Pergolettese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Sesto, Pro Vercelli, Renate;
Girone B: Carpi, Cesena, Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Imolese, Legnago*, Mantova, Matelica, Modena, Padova, Perugia, Piacenza, Ravenna, Sambenedettese, Sudtirol, Triestina, Virtus Verona, Vis Pesaro;
Girone C: Avellino, Bari, Bitonto, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Juve Stabia, Monopoli, Paganese, Palermo, Picerno, Potenza, Teramo, Ternana, Trapani, Turris, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese;
Ci potrebbero, però, essere delle modifiche. Il Perugia, ad esempio, potrebbe rientrare nel Girone C con la Viterbese al suo posto, all’interno del Girone B. Il Piacenza, infine, potrebbe scivolare nel Girone A, lasciando il posto al Grosseto.
Il 10 settembre a Roma è previsto il sorteggio dei nuovi calendari della Lega Pro valevoli per la stagione 2020/21.
