Crolla il Benevento, nel big match della 31^a giornata allo Stirpe contro il Frosinone di Fabio Grosso, che, dopo la sconfitta di Crotone, è tornata a dimostrare di essere tra le candidate alla corsa per i playoff. Il Benevento, invece, ritorna alla sconfitta, che mancava dallo scorso 16 febbraio (quella interna contro l’Ascoli).
PRIMO TEMPO
Meglio la partenza dei sanniti, che fin dai primi minuti provano ad impensierire i ciociari: dopo il tentativo al volo di Moncini, al 9′, Insigne prova a pescare Forte sul secondo palo, ma il tentativo in fase d’attacco non vede riscontri positivi. La gara, però, si sblocca quattro minuti dopo: Paleari atterra in area Canotto, che lo aveva abilmente saltato. Dagli undici metri si presenta Ricci che fallisce il penalty, e Letizia spazza; il Var richiama, però, il sig. Ghersini per l’entrata in area di alcuni calciatori. Sul secondo penalty Ricci si presenta al meglio e batte l’estremo difensore giallorosso. Prima del fischio di intervallo, il Benevento prova a reagire: la conclusione di Foulon, al 20′, finisce di poco a lato, mentre, dopo la conclusione del 31′ di Lulic, di testa e con la palla che finisce alta sopra la traversa, due minuti dopo Canotto spaventa su calcio di punizione; il pallone, deviato dalla barriera, rischia di terminare in rete, concedendo ai ciociari, però solo il calcio d’angolo. Prima frazione di gioco in cui il Benevento non riesce ad essere particolarmente incisivo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa gli uomini di Caserta provano a riaffacciarsi in avanti: al 55′, Forte penetra in area vincendo un rimpallo, ma la sua conclusione da buona posizione termina altissima. Passa un minuto, però, è il Frosinone sigla il raddoppio: dopo un’azione insistita, da parte degli uomini di Grosso, un traversone dalla destra di Lulic, trova la deviazione involontaria di Vogliacco, che segna, ma nella rete sbagliata, macchiando una prestazione sinora impeccabile. Nonostante i cambi di Caserta, il Benevento resta incapace di rendersi realmente pericoloso sotto porta: al 64′ Forte riparte veloce verso la porta di Minelli, ma Gatti è provvidenziale a sbarrargli la strada. L’ultimo quarto di gara è un continuo assalto dei gialloblù: al 77′ Zerbin serve Boloca, che da buona posizione spara su Paleari, provvidenziale poi anche nel recupero quando, distendendosi sul secondo palo, evita il gol del definitivo tris.
Il Frosinone si riconferma candidata a dar fastidio alle concorrenti in corsa ai playoff; battuta d’arresto che non ci voleva, invece, per il Benevento, che dopo la sosta tornerà in casa, al Vigorito, per affrontare il Pisa.
FROSINONE (4-3-3): Minelli; Zampano ( 46′ Brighenti), Gatti, Szyminski, Cotali; Ricci, Boloca, Lulic (78′ Rohden); Canotto (85′ Tribuzzi), Ciano (78′ Novakovich), Zerbin; all. Fabio Grosso
BENEVENTO (4-3-1-2): Paleari; Letizia (C), Glik, Vogliacco, Foulon (86′ Masciangelo); Ionita, Acampora, Improta (60′ Elia); Insigne (60′ Lapadula); Forte, Moncini (80′ Brignola); all. Fabio Caserta
ARBITRO: Davide Ghersini
MARCATORI: 15′ Ricci (F, rigore), 56′ Vogliacco (B, autogol)
AMMONITI: Paleari (B), Glik (B), Canotto (F), Szyminski (F)
