Atalanta-Napoli: snodo cruciale per la corsa scudetto. Spalletti senza tre titolarissimi, salgono le quotazioni di Zanoli. Un solo dubbio per Gasperini

Domani pomeriggio al Gewiss Stadium è in programma Atalanta-Napoli, gara valevole per la trentunesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Siamo ormai giunti alla fase clou della stagione e il turno di campionato in questione rappresenta uno snodo cruciale per la corsa scudetto. Per il Napoli la trasferta di Bergamo segnerà l’inizio di un insidioso trittico che lo vedrà affrontare successivamente Fiorentina e Roma, entrambe tra le mura amiche. Le prossime tre giornate saranno probabilmente determinanti per le chance scudetto degli azzurri, che, almeno sulla carta, avranno un calendario più in discesa negli ultimi cinque turni. Se il Napoli riuscisse dunque nell’intento di arrivare alla trentaquattresima giornata in piena corsa, le possibilità di giocarsela fino alla fine sarebbero concrete.

Azzurri che, come ormai consuetudine in occasione degli incontri con l’Atalanta da un anno a questa parte, si ritrovano a dover fare la conta degli indisponibili. Mancheranno tre titolarissimi, ovvero Di Lorenzo, Rrahmani e Osimhen, il primo a causa della distorsione al ginocchio rimediata nel corso di Napoli-Udinese e gli altri due per squalifica. Tra gli assenti ci saranno inoltre Meret, Ounas e Petagna, anch’essi fermi ai box. Dunque i partenopei si apprestano ad affrontare l’ostacolo più arduo tra le otto partite rimanenti senza degli elementi imprescindibili come Di Lorenzo e Osimhen. Di Lorenzo, vero e proprio stakanovista, nel corso di questa stagione non aveva sinora saltato neanche una gara tra campionato e coppe. Mentre Victor Osimhen è colui che ha realizzato sei dei dieci gol messi a segno dal Napoli nelle ultime sette gare di campionato. Un altro dato molto significativo riguarda la media punti con il nigeriano in campo, infatti gli uomini di Spalletti si sono imposti in quattordici delle venti partite disputate in questa Serie A dal proprio numero nove, per il resto quattro pareggi e sole due sconfitte. Ma a farne le veci sarà il bomber più prolifico della storia del club, ormai napoletano acquisito, di cui conosciamo tutti le grandi capacità nell’estrarre il coniglio dal cilindro. Dries Mertens avrà certamente una voglia matta di trascinare ancora i suoi dopo l’impatto devastante nel match con l’Udinese e di dedicare un gol al primogenito Ciro Romeo.

Di fronte un’Atalanta che in classifica occupa attualmente la quinta posizione insieme alla Roma a quota 51 punti, ma con la gara interna contro il Torino da recuperare. Gli uomini di Gasperini disputeranno giovedì prossimo l’andata del Quarto di Finale di Europa League contro il Lipsia, un appuntamento di fondamentale importanza per gli orobici, che vedono nella seconda competizione europea la possibilità di ottenere l’accesso alla prossima Champions League pur non posizionandosi tra le prime quattro in campionato. Tuttavia il Napoli non dovrà pensare ad un avversario distratto, considerato che, in attesa di Juventus-Inter, l’Atalanta avrà comunque l’occasione di accorciare momentaneamente dal quarto posto. Dal punto di vista tattico gli azzurri sono chiamati a prendere spunto dalla gara del Bentegodi con il Verona, che qualitativamente è una squadra certamente inferiore ai bergamaschi ma molto simile per caratteristiche fisiche e idea di calcio. In quel di Verona il 4-3-3 e il pressing intelligente con il pieno coinvolgimento dei centrocampisti è stata la doppia mossa vincente di Spalletti.

Gasperini schiererà un 3-4-1-2. Con in porta Musso. Davanti all’estremo difensore argentino Djimsiti, Demiral e Palomino formeranno la linea difensiva. A centrocampo Zappacosta ed uno tra Hateboer e Pezzella agiranno sulle corsie esterne con De Roon e Freuler in mediana. In avanti molto probabilmente Muriel partirà dalla panchina considerato che soltanto nella giornata di ieri è rientrato dagli impegni con la nazionale colombiana. La coppia d’attacco dovrebbe dunque essere composta da Boga e Malinovskyi, con Koopmeiners alle spalle.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti confermerà il 4-3-3. Tra i pali ci sarà Ospina. Nel ruolo di terzino destro il sostituto di Di Lorenzo sarà con ogni probabilità Alessandro Zanoli, che parte favorito nel ballottaggio con Malcuit. Lo stesso Spalletti in conferenza stampa ha fatto intendere di voler dare fiducia al classe 2000, il quale durante la preparazione estiva ha fatto un’ottima impressione al tecnico, che non a caso decise di tenerlo in rosa. Al centro della retroguardia tornerà titolare Juan Jesus, che giocherà in coppia con Koulibaly per la prima volta in campionato (la seconda in totale dopo Spartak Mosca-Napoli di Europa League). A spostarsi sul centro destra sarà il centrale senegalese. Sulla corsia di sinistra Mario Rui. Per quanto riguarda il centrocampo sono fortunatamente confermate le presenze di Fabian Ruiz e Anguissa, i quali erano stati in dubbio nel corso della settimana ma che dagli scorsi giorni avevano già ripreso ad allenarsi regolarmente in gruppo. Dunque Spalletti dovrebbe nuovamente optare per il terzetto con lo spagnolo e il camerunese mezza’ali e Lobotka vertice basso. Mentre il tridente offensivo vedrà Dries Mertens prima punta con ai suoi lati Politano a destra e Insigne a sinistra. Lozano partirà certamente dalla panchina visto che ha appena un allenamento nelle gambe dopo essere rientrato soltanto nella serata di ieri dagli impegni con la nazionale messicana.

Probabili formazioni

Atalanta (3-4-1-2) Musso – Djimsiti, Demiral, Palomino – Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta – Koopmeiners – Malinovskyi, Boga. All. Gasperini

Napoli (4-3-3) Ospina – Zanoli, Koulibaly, Juan Jesus, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka, Anguissa – Politano, Mertens, Insigne. All. Spalletti