Atalanta-Napoli 1-3: gli azzurri espugnano Bergamo e proseguono il rendimento super in trasferta. Tre punti pesantissimi in un pomeriggio da sogno

Al Gewiss Stadium si sfidano Atalanta e Napoli, gara valevole per la trentunesima giornata di Serie A. Siamo ormai giunti alla fase clou della stagione e il turno di campionato in questione rappresenta uno snodo cruciale per la corsa scudetto. Per il Napoli la trasferta di Bergamo segna l’inizio di un insidioso trittico che lo vedrà affrontare successivamente Fiorentina e Roma, entrambe tra le mura amiche. Saranno tre sfide determinanti per le chance scudetto degli azzurri, che, almeno sulla carta, avranno un calendario più in discesa negli ultimi cinque turni. Se il Napoli riuscisse dunque nell’intento di arrivare alla trentaquattresima giornata in piena corsa, le possibilità di giocarsela fino alla fine sarebbero concrete. Di fronte un’Atalanta che in classifica occupa attualmente la quinta posizione insieme alla Roma, ma con la gara interna contro il Torino da recuperare. Gli uomini di Gasperini disputeranno giovedì prossimo l’andata del Quarto di Europa League contro il Lipsia, un appuntamento di fondamentale importanza per gli orobici, che vedono nella seconda competizione europea la possibilità di ottenere l’accesso alla prossima Champions League pur non posizionandosi tra le prime quattro in campionato. Tuttavia il Napoli non dovrà pensare ad un avversario distratto, considerato che, in attesa di Juventus-Inter, l’Atalanta avrà comunque l’occasione di accorciare momentaneamente dal quarto posto.

PRIMO TEMPO

Tra i pali c’è Ospina. In difesa è Alessandro Zanoli ad andare a sostituire l’infortunato Giovanni Di Lorenzo nel ruolo di terzino destro. A completare la retroguardia la coppia Koulibaly-Juan Jesus al centro e Mario Rui sulla corsia di sinistra. Dunque, in virtù dell’assenza per squalifica di Rrahmani, torna titolare Juan Jesus. Il brasiliano per la prima volta in questo campionato (la seconda in totale dopo Spartak Mosca-Napoli di Europa League) va ad agire in coppia con Koulibaly, il quale si sposta sul centro destra. A centrocampo c’è una sorpresa, ovvero la presenza di Piotr Zielinski e non di Fabian Ruiz, che partirà quindi dalla panchina. Dunque nel terzetto Zielinski ed Anguissa vanno ad agire da mezz’ali con Lobotka vertice basso. A comporre il tridente offensivo Dries Mertens nella posizione di prima punta con Politano e Insigne ai suoi lati. Gasperini schiera il 3-4-2-1 con Koopmeiners e Malinovskyi alle spalle di Muriel.

Approccio non positivo da parte del Napoli, che si palesa in affanno sul pressing offensivo avversario. Dopo otto giri di lancette, Malinovskyi colpisce di testa su un cross di Muriel e Ospina devia in calcio d’angolo. Cinque più tardi grande percussione palla al piede di Zanoli, il terzino classe 2000 serve un ottimo pallone a Mertens e il belga viene travolto in area da Musso. Dopo l’on field review l’arbitro Di Bello assegna il calcio di rigore in favore degli azzurri. Dal dischetto Insigne realizza con grande freddezza, destro secco e imparabile per Musso. Napoli che dopo il vantaggio aumenta la propria percentuale di possesso palla. Al minuto 37 arriva il raddoppio! Altro schema geniale su calcio di punizione con Insigne che batte rapidamente e scucchiaia per Politano, quest’ultimo a sua volta spedisce in rete calciando col sinistro al volo. Sul finire del primo tempo Koulibaly ha la palla del 3-0, il senegalese sradica la sfera a Palomino ma il tiro viene bloccato da Musso.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa l’Atalanta parte su alti ritmi. Al 58′ i bergamaschi accorciano le distanze, con De Roon che su cross di Miranchuk colpisce di testa e va a segno. In seguito gli orobici continuano ad insistere ma gli azzurri con grande compattezza e solidità difensiva sventano al meglio gli attacchi avversari non concedendo palle gol nitide. Da segnalare il lavoro preziosissimo di Zanoli e Mario Rui, entrambi monumentali con chiusure fondamentali. A poco meno di dieci minuti dal 90′ Elmas sigla la rete che chiude i giochi! Premiati i cambi di Spaletti. Ripartenza perfetta con Koulibaly che lancia in profondità Lozano e il messicano trova l’assist vincente per il macedone, il quale a tu per tu con Musso non sbaglia.

Gli azzurri sbancano Bergamo e mandano un messaggio fortissimo al campionato. Una prova di forza grandiosa da parte del Napoli, che con l’assenza di uomini di grande rilievo supera un’ostacolo tra i più ardui di questo rush finale con cuore, carattere e grande spirito di sacrificio da parte di tutti. Un Napoli cinico, solido e bravo anche nel saper resistere e stringere i denti nei momenti di sofferenza. Un pomeriggio da sogno e che vede i partenopei agganciare momentaneamente la vetta della classifica, in attesa del match che vedrà il Milan affrontare il Bologna nella serata di domani. Il gruppo ci crede e ne ha dato ampia dimostrazione.

TABELLINO

Atalanta (3-4-1-2) Musso – Scalvini, Palomino, Djimsiti (63′ Maehele), Hateboer (46′ Miranchuk) De Roon, Freuler (83’Pasalic), Zappacosta – Koopmeiners, Malinovskyi (46′ Boga) – Muriel (83′ Cissè). A disposizione: Cittadini, Maehle, Mihaila, Pessina, Pezzella, Rossi, Sportiello, Zapata. All. Gasperini

Napoli (4-3-3) Ospina – Zanoli, Koulibaly, Juan Jesus, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski (70′ Fabian Ruiz) – Politano (59′ Elmas), Mertens (88′ Malcuit), Insigne (69′ Lozano). A disposizione: Marfella, Idasiak, Ghoulam, Tuanzebe, Demme, Ambrosino. All. Spalletti

Marcatori: 14′ Insigne (N), 37′ Politano (N), 58′ De Roon (A), 81′ Elmas (N)

Ammoniti: 35′ Palomino (A), 67′ Juan Jesus (N), 84′ Anguissa (N), 86′ De Roon (A)

Arbitro: Marco Di Bello