Il Personaggio Granata – Éderson: dagli esordi col Desportivo Brasil all’interesse del PSG

Messi, Neymar e Mbappé. Tre nomi che non possono rimanere indifferenti ad un qualsiasi intenditore di calcio. Tre talenti con un’infinita scia di trofei alle spalle, tutti e tre nello stesso club, il Paris Saint-Germain, la seconda squadra al mondo per valore economico della rosa (903,45 mln €) alle spalle soltanto del City di Guardiola (959,30 mln €). Ma oltre ai fuoriclasse elencati poc’anzi, la compagine parigina può vantare la presenza di Hakimi, Di Maria, Sergio Ramos ecc. Eppure, nonostante una rosa composta da giocatori affermati, esperti e vincenti, nelle ultime ore sembra che Leonardo, direttore sportivo del PSG, abbia messo gli occhi su un centrocampista della Salernitana, il classe ’99 Éderson José dos Santos Lourenço da Silva, meglio conosciuto come Éderson.

“Ho agganciato questo Éderson, un giocatore di 22 anni che presto andrà a fare la mezzala in un grande club“. Così disse di lui non molto tempo fa un certo Walter Sabatini, che nel corso degli anni ha dimostrato più volte un certo fiuto per il talento, come dimostrano gli acquisti, nel suo periodo giallorosso, di Alisson, Manolas e anche di Marquinhos, il quale, dopo l’esperienza alla Roma, è stato acquistato proprio dal Paris Saint-Germain, di cui è ora capitano. Ed ora, nella prossima sessione estiva, un altro brasiliano scoperto da Sabatini potrebbe diventare parte della società francese che, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, è disposta ad offrire 26 milioni per l’acquisto di Éderson, con la Salernitana che si ritroverebbe con una plusvalenza di 20 milioni dopo pochissimi mesi dal suo acquisto.

Ma qual è la storia che porta un giovane centrocampista di una squadra che lotta per non retrocedere a diventare oggetto di desiderio di una formazione che ogni anno punta alla vittoria della coppa “dalle grandi orecchie”?

Éderson nasce il 7 luglio 1999 a Campo Grande, capitale dello Stato del Mato Grosso do Sul, uno stato federato brasiliano. La sua carriera inizia a quattordici anni d’età nel Desportivo Brasil, una compagine nata solo nel 2005 a Porto Feliz, nello stato di San Paolo. Dopo circa quattro stagioni nel settore giovanile della compagine biancorossa, fa il suo esordio in prima squadra il 22 aprile 2017, a diciassette anni, nel match contro l’Inter de Limeira, valido per l’andata dei quarti finale del Campeonato Paulista Série A3, ovvero la terza serie del campionato di calcio di San Paolo. Il match terminò 1-1 , con il centrocampista brasiliano che disputò soltanto gli ultimi cinque minuti della gara, ma i primi da professionista. Al ritorno poi l’Inter de Limeira si impose per 2-1, eliminando gli uomini di Mauricio Barbieri dalla competizione.

Nella stagione successiva, il giovane mediano viene prelevato dal Cruzeiro, che terminerà il campionato all’ottavo posto con 53 punti. Ma sarà nel 2019 che arriverà anche la sua prima marcatura nel Brasileirão, ovvero il massimo campionato brasiliano, nella sfida in trasferta col Corinthians. Al vantaggio dei padroni di casa era arrivato il pareggio di Fred su calcio di rigore. L’incontro era inchiodato sull’1-1, ma al 71′, il classe ’99 riceve palla, scarta il portiere e insacca a porta spalancata, portando i suoi alla vittoria. Non molto tempo dopo, Éderson riuscirà a mettere in mostra anche le sue doti di ottimo tiratore, siglando con un destro preciso all’incrocio il 2-0 nella gara contro il Botafogo al 97′, al termine di un contropiede da manuale.

Tuttavia, il 2019 si rivelerà un anno totalmente fallimentare per A Raposa (la Volpe) che, con soli 36 punti conquistati, venne retrocesso nella Serie B brasiliana per la prima volta in ben 98 anni. A decretare la disfatta del club di Belo Horizonte fu la sconfitta per 2-0 in casa, al Mineirao, contro il Palmeiras di Andrey Lopes. Uno situazione totalmente sconcertante per la tifoseria biancoblù, che fu artefice anche di episodi spiacevoli al termine della gara, sia dentro che fuori lo stadio.

Nel 2020 però il mediano, grazie alle sue buoni doti tecniche e alla sua visione, viene notato e acquistato dal Corinthians. Proprio quel Corinthians con cui aveva iscritto per la prima volta il suo nome all’elenco dei marcatori in una partita di Brasileirão. Con la Timão (la Supersquadra) totalizza ben 25 presenze tra Brasilerão e Paulistão (torneo tra squadre di San Paolo) mettendo anche a segno tre reti in quest’ultima competizione, contro Mirassol, Bragantino ed Oeste. Tutte e tre le volte calciando fuori dall’area di rigore.

Ma è la sua ultima stagione in Brasile che lo rende visibile ai radar di Sabatini: passato in prestito al Fortaleza, diventa un perno imprescindibile per il tecnico Vojvoda, che lo schiererà frequentemente sia in campionato che nelle coppe, con un totale di 55 presenze, 2 goal e 7 assist. Grazie anche al suo contributo, il Fortaleza agguanterà clamorosamente il quarto posto e il conseguente accesso alla fase a gironi della Copa Libertadores.

Dal 30 gennaio di quest’anno, Éderson è un calciatore granata, e con la Salernitana ha disputato ben sette gare (praticamente, da quando è stato acquistato, ha saltato esclusivamente il match contro lo Spezia). Le sue qualità sono state subito captate da Nicola che, pur cambiando spesso modulo, ha sempre riposto fiducia in lui, assegnandogli le chiavi di centrocampo. E pur non avendo ancora contribuito a qualche goal in questa stagione con i campani, nella scorsa gara col Torino si è rivelato il più insidioso dei suoi.

La salvezza a questa punto della stagione per la Salernitana è assolutamente incerta, come lo è la trattativa che vedrebbe il brasiliano nella capitale francese nella stagione ventura. Tuttavia, non molto tempo fa, un giovane centrocampista abruzzese, appena reduce dalla vittoria della Serie B col Pescara, venne inaspettatamente acquistato dal PSG per 12 milioni. Quel centrocampista è Marco Verratti, giocatore con più presenze in Champions League con la maglia del PSG, con la quale ha vinto 27 trofei, nonché campione d’Europa in carica. La speranza è che anche la carriera di Éderson possa essere costellata di successi e di traguardi. E chissà che magari il primo potrebbe essere proprio una miracolosa salvezza con la Salernitana.

fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919