Davanti ad un “Marulla” gremito di non poca gente, pronta a sostenere il difficile momento del Cosenza di Bisoli, il Benevento ha l’opportunità di rilanciarsi in classifica in piena corsa promozione diretta, raggiungendo Monza e Cremonese al secondo posto (63) a due punti dalla capolista Lecce. La trasferta calabra uò nascondere qualche insidia, motivo per il quale i sanniti dovranno tenere alta la concentrazione e conquistare tre punti pesantissimi.
PRIMO TEMPO
Prime fasi confuse dell’incontro, con il Cosenza che prova a mettere pressione ad un Benevento che meglio gestisce il pallone. La prima occasione è per Farias: il brasiliano, tornato titolare dall’inizio per l’assenza di Insigne, viene servito da Forte al limite e calcia; blocca in due tempi, e senza particolari pericoli, Matosevic. Al 12′, però, pronta la risposta dei rossoblù: palla al limite e conclusione al volo di Carraro, risponde Paleari in due tempi; Caso raccoglie, ma non riesce a concludere a rete. Il Benevento respira, e torna a gestire palla. Primi venti minuti di gioco in cui gli uomini i Caserta soffrono specialmente la velocità di Situm sulla sinistra, senza riuscire ancora a trovare le giuste trame di gioco offensive. Quando scocca il minuto 25, però, è clamorosa l’occasione che Farias spreca a tu per tu con l’estremo difensore avversario: gran giocata di Viviani dal limite, palla nello spazio al brasiliano che tutto solo calcia piazzando, ma sparando alto sopra la traversa. Alla mezz’ora sono poche le emozioni dell’incontro, con la più ghiotta occasione sprecata dai sanniti. I ragazzi di Bisoli provano a farsi rivedere al 36′: Caso prova a mettersi in proprio dalla sinistra, si accentra all’angolino del limite destro dell’area e calcia a giro; palla fuori e troppo distante, accompagnata con lo sguardo da Paleari. Tre minuti dopo è il turno di Forte: l’ex Juve Stabia e Venezia viene servito da Farias, riceve e prova a districarsi in area; il suo sinistro è debole e alto, e non crea pericoli alla porta del Cosenza. Gli ultimi minuti della prima parte di gara vedono la forte pressione giallorossa, con Caso e compagni che non riescono a uscire palla al piede; Camporese, però, tiene bene la solidità difensiva e respinge gli attacchi sanniti. Al duplice fischio il punteggio è di 0 a 0.
SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con un Benevento molto più aggressivo, alla caccia del vantaggio che possa sbloccare l’incontro. L’occasione clamorosa stavolta capita ad Acampora: al 49′ Farias serve al centro l’ex Spezia, controllo e tentativo ad angolare, sorprendentemente fuori dall’interno dell’area di rigore. Tre minuti dopo, Viviani sbaglia in costruzione, Carraro riparte e serve Caso; l’attaccante scappa a sinistra e calcia, ma la palla termina alta. Tanta tensione in una gara che può valere tanto per entrambe le formazioni. Sul fronte opposto, Forte serve Improta al limite che calcia, con Matosevic che blocca in due tempi. Scintille nella gara che dà la sensazione di poter decollare da un momento all’altro. Quando è passata l’ora di gioco, buona ripartenza del Cosenza: Di Pardo taglia il campo al centro, serve Florenzi sulla destra che calcia da buona posizione, ma troppo debolmente per sorprendere Paleari. Ripartenza da una parte, ripartenza all’altra: al 71′ Tello scappa sulla sinistra, serve Improta sulla destra, ma il 16 temporeggia troppo e si fa ribattere la conclusione verso la porta di Matosevic. Momenti tesi dell’incontro, quando mancano poco o più di venti minuti alla fine. Passano tre minuti e ci prova Viviani: palla ribattuta fuori da Situm e sinistro quasi da fermo a mirare l’incontro dei pali; palla non lontana, ma punteggio bloccato ancora sul pari. A dieci minuti dalla fine, Acampora penetra in area dalla sinistra, prova l’esterno sinistro, ben controllato in angolo da Matosevic. All’86’ è ancora Caso a dare fastidio alla porta di Paleari: dalla sinistra si accentra e calcia, con una deviazione. Sul calcio d’angolo successivo, però, arriva il vantaggio del Cosenza: Florenzi pesca in area Camporese, che di testa gira e insacca alle spalle dell’estremo difensore giallorosso. Beffa per Caserta, Bisoli esulta. Con quattro minuti di recupero, al 92′ il Benevento sfiora il pari: Brignola raccoglie da fuori e calcia di sinistro, traversa piena con una leggerissima deviazione di Matosevic.
TABELLINO
Cosenza (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Di Pardo (90′ Liotti), Gerbo (63′ Kongolo), Carraro, Fiorenzi, Situm; Larrivey (73′ Pandolfi), Caso (90′ Zilli); All. Bisoli
Benevento (4-3-3): Paleari; Elia (72′ Moncini), Vogliacco, Barba, Letizia; Ionita (84′ Brignola), Viviani, Acampora; Improta, Forte, Farias (63′ Tello); All. Caserta
Marcatori: 87′ Camporese
Ammoniti: Elia, Larrivey
Arbitro: Simone Sozza
