Dopo le vittorie schiaccianti contro Verona e Monza, la terza giornata di Serie A mette il Napoli di fronte ad un significativo banco di prova. Gli azzurri si accingono ad affrontare l’insidiosa trasferta di Firenze, che segnerà l’inizio di un intenso tour de force tra campionato e Champions League. Infatti gli uomini di Spalletti sono attesi da ben sette partite nel giro di 20 giorni, tra cui anche le sfide esterne a Lazio e Milan e il debutto in Champions contro il Liverpool, quest’ultimo in programma al Maradona. Sarà un ciclo di impegni che certamente potrebbe fornire indicazioni rilevanti in merito al processo di maturazione del nuovo Napoli. Fortunatamente Spalletti, grazie agli ultimi innesti, può usufruire di un organico ampio, di qualità e che si presta a varie soluzioni tattiche. Di conseguenza, viste le tante varianti a disposizione, il tecnico avrà modo di poter gestire al meglio le forze. Le prestazioni fornite nelle prime due gare stagionali sono state decisamente incoraggianti, dal punto di vista del gioco e anche del rendimento dei singoli. L’obiettivo dunque, è confermare quanto di positivo visto sinora anche contro avversari sulla carta più impegnativi.
Nel frattempo sono ore calde in chiave calciomercato. L’auspicio è che la telenovela riguardante Keylor Navas possa avere un lieto fine tra lunedì e martedì. Inoltre nelle ultime 48 ore hanno destato molto scalpore le indiscrezioni secondo cui il Manchester United potrebbe formulare un’offerta da 100 milioni di euro più il prestito di Cristiano Ronaldo per Victor Osimhen. Una possibilità che ha generato opinioni contrastanti tra i tifosi partenopei, infatti c’è chi preferirebbe la permanenza di Osimhen per non correre rischio di rompere gli equilibri tecnico-tattici e di spogliatoio e chi, invece, vedrebbe l’approdo di CR7 in azzurro come la realizzazione di un sogno. Ma è fuori discussione che nel mentre, essendo nel giorno di un match molto importante e delicato, l’attenzione debba essere rivolta esclusivamente al campo.
Di fronte ci sarà una Fiorentina che nelle prime due giornate ha ottenuto quattro punti, frutto di una vittoria in extremis ai danni della Cremonese e di un pari nel derby toscano con l’Empoli. I viola sono reduci dal ritorno dei preliminari di Conference League contro il Twente, in cui lo 0-0 finale, vista la vittoria per 2-1 all’andata, gli è valso il ritorno in una competizione europea dopo cinque anni dall’ultima volta.
Vincenzo Italiano schiererà il suo classico 4-3-3. In porta tornerà Gollini, dopo che in Olanda l’estremo difensore titolare è stato Terracciano. La retroguardia vedrà Milenkovic ad Igor al centro con sulle fasce Biraghi a sinistra e probabilmente Dodò, in vantaggio su Venuti, a destra. A centrocampo non ci sarà Duncan per un acciacco fisico, quindi a formare il terzetto saranno Maleh, Amrabat ed uno tra Mandragora e Bonaventura, ma riguardo al ballottaggio la scelta dovrebbe ricadere sul primo. Out per infortunio anche Nico Gonzalez, che verrà sostituito da Ikonè, il quale agirà sull’out di sinistra offensivo con Jovic nella posizione di centravanti e Sottil sul versante opposto.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui gli azzurri scenderanno in campo, Spalletti, a meno di sorprese dell’ultim’ora, confermerà lo stesso undici schierato contro Verona e Monza. È presumibile che il tecnico abbia in mente di attuare alcuni cambi in occasione del turno infrasettimanale, che vedrà il Napoli affrontare il Lecce in casa. Dunque al Franchi tra i pali ci sarà Meret. In difesa quartetto con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, Mario Rui quella di sinistra e la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro. Il centrocampo verrà composto da Lobotka in cabina di regia con Anguissa e Zielinski mezz’ali. Mentre il tridente offensivo vedrà Lozano e l’astro nascente Kvaratskhelia, che ci si augura possa continuare a sorprendere, ai lati di Victor Osimhen.
Probabili formazioni
Fiorentina (4-3-3) Gollini – Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi – Maleh, Amrabat, Mandragora – Sottil, Jovic, Ikonè. All. Italiano
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
