Il Napoli, dopo due stagioni di assenza, ritorna in Champions League e l’esordio al Maradona è al cospetto del Liverpool, vice campione d’Europa, che negli ultimi due precedenti a fuorigrotta, è stato sconfitto in entrambe le occasioni.
Primo tempo
Dopo solo 4 minuti il Napoli passa in vantaggio: tiro dai 15 metri di Zielisnki che viene deviato con la mano da Miner. L’arbirto concede la massimo punizione, che lo stesso numero 20 azzurro realizza facendo esplodere il Diego Armando Maradona.
Al minuto 16, Osimhene viene steso a terra da van Dijk. Inizialmente l’arbitro non concede la massima punizione, ma viene richiamato al Var ed assegna la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo stesso Osimhen, che si fa parare la conclusione dall’estremo difensore della squadra inglese.
Al minuto 28 il Napoli ha ancora una clamorosa occasione per siglare il raddoppio: erroraccio di Gomez, che regala palla a Osimhen che serve serve Kvaratskhelia, che dopo aver calciato verso la porta, si vede negare la gioia del gol da un prodigioso intervento di van Dijk.
Gli azzurri però continuano a macinare gioco e al minuto 31 trova il gol del raddoppio con Anguissa, che dopo una strepitosa azione con Kvara, si ritrova a tu per tu con Allison e con estrema freddezza mette a segno la seconda marcatura per gli uomini di Spalletti.
Al minuto 41, Victor Osimhen, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio: al suo posto subentra Giovanni Simeone.
Secondo tempo
Dopo due minuti dall’inizio della ripresa, Zielinski realizza il gol del 4-0: il suo tiro dall’interno dell’area di rigore viene in prima battuta parato da Allison, ma sulla respinta il polacco è il primo ad avventarsi sul pallone e a mettere a segno la sua personale doppietta.
Due minuti pù tardi il Liverpool trova la il gol che accorcia le distanze: Luis Diaz dai 18 metri fa partire un tiro che si infila alla sinistra dell’incolpevole Meret.
La gara si conclude, dopo 4 minuti di recupero, con l’apoteisi del Maradona che ha assistito ad una delle migliori partite della storia azzurra. Questa sera infatti, è stata scritta una delle pagine più belle della storia del Napoli,. Una vittoria cosi netta e schiacciante al cospetto dei vice campioni d’Europa, oltre ad poter incidere in maniera determinante per la qualificazione agli ottavi di Champions, potrà dare ancor più convinzione alla squadra di Spalletti per il cammino in campionato.
Sabato al Maradona ci sarà lo Spezia ad affrontare i partenopei, che dovranno essere bravi a non ripetere la prestazione dello scorso 31 agosto col Lecce, ma ad imporre una prestazione di altissimo livello sulla scia di quanto fatto nella notte magica d col Liverpool.
Al minuto 61, Luis Diaz colpisce in area con un colpo di testa di estrema potenza, che uno strepitoso Meret devia in angolo.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera( 74′ Mario Rui); Anguissa, Lobotka, Zielinski( 74′ Elmas); Politano(58′ Lozano), Osimhen ( 40′ Simeone) , Kvaratskhelia( 58′ Zerbin) . All. Spalletti.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Milner, Fabinho, Elliott( 77′ Arthur); Salah( 62′ Thiago) , Firmino,( 62′ Jota) Luis Diaz. All. Klopp
Arbitro: Carlos del Cerro Grande (ESP)
Assistenti: Pau Cebrián Devís (ESP) – Guadalupe Porras Ayuso (ESP)
IV: Cesar Soto Grado (ESP)
VAR: Alejandro Hernández (ESP)
AVAR: Xavier Estrada Fernandez (ESP)
Recupero: 4’st
Marcatori: 4′ Zielinski, 31′ Anguissa, 41′ Simeone, 2’st Zielinski, 4’st Luis Diaz
Foto SSC Napoli
