Napoli, Simeone: “Sogno la Champions da quando ero piccolo. Ho sempre voluto una sola occasione e non ho sbagliato”

Esordio magico in Champions per il Napoli di Spalletti, che batte 4-1 il Liverpool al “Diego Armando Maradona”. Nel post-partita di Amazon Prime, il Cholito Simeone, autore del terzo gol, con gli occhi ancora grondanti di lacrime, ha rilasciato alcune dichiarazioni:

Ci racconti la storia del bacio al tatuaggio?

“Avevo quattordici anni. Il mio sogno è sempre stato giocare la Champions. Sono partito veramente dall’inizio e dopo 12 anni sono qui. Avevo solo voglia di baciare il tatuaggio, questo pallone. Ho lottato tanto per arrivare qua, ora ci sono”.

Ci parli del gol che hai segnato?

“Lo sapevo, perché ero pronto. Ho sempre voluto una sola occasione e non ho sbagliato. Ora dobbiamo pensare solo alla bella che abbiamo passato. Vinvere una partita con una squadra così è una cosa che emozoona”

Hai sentito tuo padre prima della partita?

“Mio padre sapeva che avrei potuto fare la differenza. Ci sentiamo sempre prima delle partite, anche oggi è stato così”

Da argentino che emozioni ti ha dato giocare al Maradona? 

“È stato emozionante sentire tutti cantare il mio nome, sentir gridare il nome della Champions. Giocare qui è emozionante, questo pubblico dà la carica. Ho lottato molto per essere qui. Ci sono tante persone che non credevano in me, ma devo ringraziare anche loro”.

Foto SSC Napoli