Sarà un Mondiale senza precedenti quello giocato quest’anno in Qatar, il primo in assoluto ad avere luogo in pieno autunno a cagione della proibitiva e pericolosa calura estiva qatariota che s’attesta su una media di 40 gradi – con picchi fino ai 50 – e la cui organizzazione sarebbe risultata un’impresa al limite dell’impossibile – per ovvie ragioni – qualora si sarebbe dovuto giocare, come di consuetudine, nel mese di Giugno.
I gruppi del torneo sono già stati sorteggiati e, contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, ormai non manca molto all’apertura del palcoscenico più seguito dai tifosi di calcio in tutto il mondo.
Di contro le squadre di club dovranno rimanere orfane dei loro elementi più preziosi con le selezioni nazionali che si ritroveranno invece ad avere a disposizione tutti i loro pezzi da novanta nel tentativo di assicurarsi l’agognata coppa del mondo.
Di seguito i Gruppi dei gironi sorteggiati per il torneo:
Gruppo A: Qatar, Ecuador, Senegal, Olanda
Gruppo B: Inghilterra, Iran, USA, Galles
Gruppo C: Argentina, Arabia Saudita, Messico, Polonia,
Gruppo D: Francia, Australia, Danimarca, Tunisia
Gruppo E: Spagna, Costa Rica, Germania, Giappone
Gruppo F: Belgio, Canada, Marocco, Croazia
Gruppo G: Brasile, Serbia, Svizzera, Camerun
Gruppo H: Portogallo, Ghana, Uruguay, Repubblica di Corea
Molti dei calciatori della Serie A che parteciperanno al torneo non sono stati ancora ufficializzati al momento, ma è possibile farsi un’idea su chi potrebbe essere convocato, ampliando la messa a fuoco sulle formazioni di Napoli e Salernitana.
NAPOLI:
Mario Rui, uno dei titolarissimi di Spalletti, una pedina inamovibile che infonde sicurezza e caparbietà a tutta la squadra. Mario Rui, il Maestro, così soprannominato, è riuscito a diventare un caposaldo della formazione azzurra ed è attualmente, senza timore di sovrastima, uno dei terzini più completi nel panorama della Serie A. Ci sono ottime probabilità che il Portogallo, promosso al banco di prova dei Play-off, lo porti con sé e se lo tenga stretto.
Kim Min-Jae, in brevissimo tempo ha dimostrato di potersi integrare in una squadra completamente rifondata, piena di speranze e giovani promesse divenendone colonna portante della difesa, raccogliendo la pesante eredità di Kalidou Koulibaly, potrebbe rivelarsi un elemento davvero essenziale per la selezione della Corea del Sud.
Hirving Lozano, non è un mistero che il Messico abbia nel Chucky la propria punta di diamante: rapido e imprevedibile, ci si aspetta che trascini la formazione mesoamericana quanto più lontano possibile in questo torneo.
Mathìas Olivera, è un altro dei giocatori partenopei che ha dato sfoggio delle sue vaste qualità tecniche e fisiche, nonché della sua grande duttilità dal momento che il terzino si spinge facilmente in avanti ed è adattabile anche come esterno. Sono piovuti unicamente complimenti su Mathìas, di recente, e ci si augura che possa riceverne altrettanti con la selezione uruguaiana, della quale ha già fatto parte.
Piotr Zielinski, cavalcando l’onda di un contagioso e frenetico entusiasmo, è divenuto il fantasista per eccellenza in questo avvio di stagione. Il rettangolo verde è, come si sa, un palcoscenico e il polacco ne è l’assoluto protagonista, sia nel club d’appartenenza che in nazionale.
Giovanni Simeone, un attaccante di tutto rispetto che sposa prestanza fisica a fiuto del gol, la classica, prolifica, prima punta che si è esibita, già a partire da quest’anno, in scenari importanti. L’albiceleste ha qualità da vendere, e il Cholito potrebbe sicuramente essere uno di quei tanti assi nella manica a favore di Lionel Scaloni.
SALERNITANA:
Dylan Bronn, sebbene la formazione granata stia affrontando un campionato di alti e bassi condito da qualche occasionale exploit, può certamente vantare una garanzia nel difensore tunisino Bronn che vedremo, con buone probabilità, in campo con le aquile cartaginesi.
Boulaye Dia, con già 20 presenze con la maglia dei campioni d’Africa in carica, potrebbe tornare presto ad essere chiamato in causa in occasione dei Mondiali.
Krzysztof Piatek, il polacco è a secco di gol al momento, ma ci sono buone speranze che la nazionale polacca lo convochi. Un tale palcoscenico potrebbe essere un toccasana per un giocatore che in Italia si è fatto non poco valere.
In Serie B anche il Benevento potrebbe registrare un’assenza importante con l’eventuale convocazione di Kamil Glik.
La massima serie italiana verrà chiaramente sospesa dal 13 Novembre al 4 Gennaio, situazione differente per la Serie B che invece vedrà le sue gare disputate regolarmente.
