Il Cimitile ha trionfato in trasferta per 3-1 contro il Città di Avellino nella settima giornata del girone C di Promozione, ed il mister dei granatieri Angelantonio Galluccio ha commentato in questo modo, ai microfoni di Campania Nel Pallone, questo trionfo della sua squadra.
-Mister, come giudica la partita dei suoi giocatori e cosa, secondo lei, è stato determinante per completare la rimonta e vincere la sfida?
“È stata una buona partita. Dopo aver sprecato tre palle goal nitide abbiamo subito ingenuamente la rete dello svantaggio e quindi, nella ripresa, ho deciso di rivoluzionare la formazione, inserendo Genovese tra i pali, mettendo Barbarello e Albertini come terzini, facendo indietreggiare Di Meo e spostando Gaetano in attacco con Di Benedetto. Nei prossimi incontri dovremo cercare di essere più concreti e cinici, perché abbiamo commesso troppi errori sotto porta, ma tutto sommato la squadra ha giocato bene e, a parte il goal incassato, non ricordo azioni pericolose da parte loro”.
–Come intende commentare invece la prestazione degli avversari?
“Il Città di Avellino è sceso in campo con dei 2004 e dei 2006, e questo gli fa onore perché stanno creando un progetto partendo dai giovani. Hanno dei profili particolarmente interessanti.
Tuttavia, sull’1-0 è arrivata un’espulsione per loro che ci ha permesso di riprendere in mano le redini del match, che da quel punto in poi si è messo in discesa, anche perché noi stavamo meglio dal punto di vista della condizione fisica e abbiamo sfruttato le nostre potenzialità”.
–Quanta importanza ha questo successo anche per il morale della squadra?
“Vincere aveva molta rilevanza per noi, specie dopo la sconfitta, a mio avviso immeritata, nella scorsa giornata contro il Forza e Coraggio per 2-1.
Ora però dobbiamo tornare a pedalare, ragionando partita per partita, per poi tirare le somme a fine stagione”.
