Parma-Napoli: al Tardini parte il campionato degli azzurri. Due ballottaggi per Gattuso. Video

L’inizio della nuova stagione è ormai alle porte, tra un mare di incertezze parte il nuovo campionato. Il Napoli farà il suo debutto al Tardini, domani alle ore 12:30. Parma-Napoli, a sorpresa, sarà la prima partita ufficiale del post lockdown che si disputerà a porte semiaperte. Sarà infatti consentito l’ingresso a 1000 spettatori grazie all’ordinanza firmata dal Governatore della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Sta per avere inizio una stagione molto importante per il futuro del Napoli, nella quale l’obiettivo numero uno sarà il ritorno in Champions League, traguardo che la squadra di Gattuso deve raggiungere a tutti i costi, perchè non qualificarsi alla massima competizione europea per il secondo anno consecutivo sarebbe deleterio per il club. Si prospetta una stagione molto impegnativa e l’auspicio è quello di riuscire a far bene in tutte le competizioni, di arrivare in fondo sia all’Europa League che alla Coppa Italia; senza dimenticare, che c’è da disputare la Finale di Supercoppa Italiana e dunque la grande possibilità di alzare il secondo trofeo nel giro di pochi mesi. Ovviamente poi, a dirci fin dove questo Napoli potrà arrivare, sarà il campo. È fondamentale partire con il piede giusto in modo da acquisire un’ottima iniezione di fiducia e consapevolezza della propria forza; gli azzurri devono porsi l’obiettivo di aprire il campionato con due vittorie, anche per poi andare alla ricerca di una sempre maggiore continuità di risultati e prestazioni e arrivare al meglio ai delicati match con Juventus ed Atalanta. Le gare contro Parma e Genoa sono certamente da non sottovalutare, ma si tratta di compagini certamente inferiori ed è fondamentale non perdere punti in questo tipo di partite, così come accaduto troppe volte nella scorsa stagione.

Sarà fondamentale anche partire da certezze, per questo motivo è arrivato il momento di prendere una decisione definitiva sul futuro di Kalidou Koulibaly. Si tratta di una situazione troppo delicata ed importante da tenere ancora in bilico e nell’incertezza alla viglia dell’esordio in campionato.

Arrivati a questo punto, sarebbe opportuno togliere il difensore senegalese dal mercato, in quanto ormai la sua cessione non porterebbe alcun beneficio, considerato che non ci sarebbe neanche più così tanto tempo per investire i milioni incassati nel mercato in entrata e che in difesa arriverebbe un sostituto che ha saltato l’intera preparazione. Ovviamente la permanenza di Koulibaly, potrebbe essere un qualcosa di molto positivo per il Napoli, vorrebbe dire comunque tenere un difensore che, nonostante l’ultima stagione di rendimento negativo, resta di altissimo livello e che senza dubbio con la sua esperienza e la sua conoscenza dell’ambiente che vive da sette anni, può essere anche una figura determinante all’interno dello spogliatoio. Parliamo di un calciatore che a Napoli sta benissimo, che non è assolutamente in contrasto con la società e che non si impunta per essere ceduto e dunque, nel momento in cui dovesse restare, viene difficile pensare ad un Koulibaly scontento e distratto. Poi ovviamente, se si è al centro di voci di mercato e in una situazione di incertezza sul proprio futuro, è chiaro che possa esserci il rischio di andare incontro a delle inconsce distrazioni e per questo è giunto il momento di fare chiarezza per il bene di tutti.

Passando ad un’analisi della squadra avversaria, il Parma è una squadra che, a parte Kulusevski, ceduto alla Juventus, ha cambiato poco o nulla all’interno della propria rosa. A guidare i ducali non c’è più Roberto D’Aversa ma Fabio Liverani, tecnico che adotta un calcio più propositivo rispetto a quello del suo predecessore, ma che presumibilmente, almeno per ora, non stravolgerà le abitudini tattiche della squadra. Parma che certamente si chiuderà dietro la propria metà campo per poi provare a colpire in contropiede. Proprio il contropiede è stata l’arma letale della compagine emiliana nella scorsa stagione, per questo i partenopei dovranno evitare di concedere troppi spazi in ripartenza, soprattutto a Gervinho.

Riguardo all’undici titolare del Napoli, l’impressione è che Gattuso scioglierà i dubbi soltanto a poche ore dal fischio d’inizio. In porta c’è il solito ballottaggio Meret-Ospina, ma l’estremo difensore italiano sembra partire in leggero vantaggio sul colombiano. In difesa si va verso il quartetto composto da Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce e dalla coppia Manolas-Koulibaly al centro. I tre di centrocampo saranno con ogni probabilità Fabian Ruiz, Demme e Zielinski. In attacco sicuro del posto da titolare soltanto Lorenzo Insigne, c’è il grande dubbio Mertens-Osimhen, ma rinunciare ad uno tra il belga e il nigeriano certamente non sarebbe una scelta semplice. Gattuso giustamente non sembra intenzionato ad attuare un 4-2-3-1, trattandosi di uno schema di gioco non adatto ai centrocampisti di cui gli azzurri dispongono in rosa e con il quale verrebbero a mancare copertura ed equilibrio in mezzo al campo. Il 4-2-3-1 dunque ,con ogni probabilità, resterà soltanto una soluzione alternativa da poter adottare a gara in corso. Lo schema di gioco di partenza è giusto che resti il 4-3-3, essendo sicuramente il modulo maggiormente idoneo, che può esaltare al meglio le caratteristiche della gran parte dei calciatori presenti in rosa e con il quale il Napoli di Gattuso ha trionfato in Coppa Italia e fatto molto bene per gran parte della seconda metà della scorsa stagione.

Un’ottima soluzione potrebbe essere quella di schierare Mertens da ala destra in un attacco a tre con Osimhen e Insigne, ma almeno per ora il tecnico azzurro non sembra prendere in considerazione questa ipotesi in vista del match di Parma. Il tridente che ha maggiori probabilità di partire dal primo minuto, è quello composto da Politano, Mertens e Insigne, con Osimhen che partirebbe dalla panchina. Gattuso dunque dovrebbe optare per l’usato sicuro con un Napoli che deve ripartire da certezze e che non può fare a meno delle garanzie date da Dries Mertens che attualmente, insieme a Lorenzo Insigne, per la squadra è l’uomo indispensabile e il leader sotto l’aspetto sia tecnico che carismatico.

Partire con il piede giusto perchè chi ben comincia è a metà dell’opera!! Inizia un nuovo capitolo della storia azzurra!!

Probabili Formazioni

Parma (4-3-1-2) Sepe – Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Pezzella – Grassi, Brugman, Hernani – Kucka – Inglese, Gervinho. All. Liverani

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Demme, Zielinski – Politano, Mertens, Insigne. All. Gattuso

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