Portici: una boccata d’aria a Tivoli e l’urgente bisogno di continuità

I limiti caratteriali. Forte certamente della bella vittoria contro la Nocerina, il Portici strappa tre punti importanti a Tivoli, respirando aria nuova e tirandosi fuori le zone rosse della serie D. Che gli uomini di Sarnataro avessero dei limiti, prima sotto l’aspetto mentale di squadra, che non sotto l’aspetto tattico, è emerso con forza specialmente nella sconfitta interna contro il Cassino. La catena di espulsioni, cominciata quando mancavano ancora circa 15 minuti più recupero, ha compromesso inevitabilmente la gara; e se non c’è a farne una tragedia – il campionato è difatti lungo, e il mercato può aiutare a tappare qualche buco di troppo, come confermato dallo stesso tecnico porticese – c’è al tempo stesso il bisogno della consapevolezza che è al San Ciro che i punti assumono un peso diverso in ottica salvezza. La vittoria di Tivoli, grazie alla firma nei minuti finali di Coquin, permette al Portici un’iniezione di fiducia e coraggio. Non c’è squadra che possa tener fede alle idee del proprio allenatore, se fragile, ancor prima che nelle idee stesse, nel giusto equilibrio mentale con cui affrontare un incontro. E quanto detto non sembra essere affrettato, visto che c’è poco da interpretare nelle parole di un Sarnataro che sottolinea di sapere benissimo che quegli stessi limiti sono peculiarità di una rosa forse non costruita nel migliore dei modi.

L’acquisto di Di Gennaro e le intenzioni societarie. L’approdo in serie D, di un calciatore come Di Gennaro (con molte presenze in serie A e B), ha contribuito certamente ad infiammare la piazza. L’espulsione ne ha poi smorzato un po’ l’entusiasmo, ma nella conferenza stampa di presentazione la società fu chiara. C’è bisogno di una sterzata importante, di indirizzare questa squadra perché la fase di stallo a cui s’è giunti non giova a nessuno. Né alle casse della società, né ai tifosi azzurri – che sono comunque poco indotti a sedersi sui gradoni del San Ciro (e pure dovrebbero rispondere presenti). C’è bisogno di un inevitabile patto che possa portare, nella cittadina all’ombra del Vesuvio, una vera e propria svolta. La sensazione reale che si possa ambire a qualcosa di più grande, a qualcosa che il Portici (e Portici) non abbia ancora mai vissuto. Per farlo, però, c’è un urgente bisogno di continuità. Sarà da vedere se l’acquisto di Di Gennaro, che contribuisce, insieme ad altri elementi d’esperienza e di spicco come Luca Orlando, Maraucci, gli stessi Castagna e Schaeper, Riccio – uniti alla presenza di giovani interessanti come Amato e Diop, che pure si sta riscattando pian piano nelle ultime prestazioni – possa solo essere il tassello iniziale per fare un salto di qualità, per tenere fede, in sostanza, a quanto s’è detto nella storica sede del Fans Club di Portici proprio in occasione dell’acquisto del trequartista milanese.

L’importanza di Sarnataro. Per quanto il tecnico del Portici non si sia mai sottratto alle critiche, c’è anche da non dimenticare quanto di buono sia stato fatto specialmente nell’arco della scorsa stagione. Con una buona ossatura della rosa, gli azzurri non soltanto conquistarono una salvezza mai messa in discussione, ma divennero precisa espressione della filosofia di Sarnataro, arrivando a disputare prestazioni marchiate da un gioco propositivo. Ma ad un allenatore, che voglia portare avanti con solidità la propria visione del calcio, è anche vero che si deve allestire una squadra il cui nucleo rimanga (quasi per lo meno…) intoccabile, e intorno al quale continuare a costruire. Cosa che forse negli scorsi anni, e in particolare nel passaggio dall’anno scorso a quello attuale, non è accaduta, una considerazione certamente non poco decisiva per l’equilibrio altalenante. C’è, dunque, forse bisogno di dare continuità e mettere al servizio dell’allenatore una gruppo solido di calciatori che possano costituire, del Portici, una vera e propria certezza. Da questo, il Portici (e la città di Portici) dovrebbe ripartire per assicurarsi quella svolta che desidera tanto raggiungere.