Il Portici affronta al San Ciro il Vis Artena di Maurizi. Sarnataro si affida al duo Maravolo-Festa, rispondendo al 3-5-2 dell’allenatore rossovere. Un vero e proprio scontro salvezza nel quale entrambe le formazioni vogliono racimolare punti per sottrarsi alle sabbie mobili della bassa classifica.
PRIMO TEMPO
Prima fase di studio tra le due squadre, con il Portici che coinvolge sempre molto gli esterni, Pelliccia e Scorza, non rinunciando alle conclusioni dalla distanza. Vis Artena che risponde provando a cercare Odianose in profondità o la spondandi Cerbara. All’11’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi: Nannini sfrutta bene l’appoggio di un compagno e calcia sfiorando l’angolo sinistro di Schaeper. È repentina la risposta azzurra un minuto dopo: Di Gennaro cambia lato con un cross e trova al centro Scorza, che da due passi non riesce a battere al meglio a rete. Al 17′ è ancora il Portici che prova a spaventare: Festa riceve largo sulla sinistra e serve al centro Maravolo, poco fortunato nel rimpallo in area. La Vis Artena prova a sfruttare molto le corsie esterne, riuscendo per ora a creare difficilmente occasioni pericolose e concrete. Nonostante il primo pressing sul portatore di palla il Portici giostra bene palla al centro. Al 22′ Tirabassi serve Odianose in profondità, il nigeriano si presenta di fronte a Schaeper trovando la risposta con i piedi dell’estremo difensore. La formazione laziale preferisce far giocare palla al Portici, provando a colpire in ripartenza, ma coinvolgendo comunque tanti giocatori in fase di costruzione. Se sono gli azzurri a fare la gara e a coinvolgere tanti calciatori in fase offensiva, in ripartenza gli uomini di Maurizi riescono a ripartire bene e in velocità, portando alla conclusione spesso Odianose. La squadra laziale si fa rivedere al 33′: Canestrelli prova a pescare al centro Vasco, che di testa gira consegnando debolmente il pallone alle mani di Schaeper. Gli azzurri provano a schiacciare spesso con il possesso gli avversari nella loro trequarti, malgrado qualche errore di troppo di Maranzino che fa perdere qualche tempo di gioco. Spesso in impostazione la Vis Artena preferisce il lancio su uno dei quinti, con la sponda pronta per Cerbara. Poco prima del duplice fischio ci prova Maranzino su punizione, senza impensierire Giuliani.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa è ancora il Portici a partire meglio e con aggressività: al 47′, Festa scappa sulla sinistra, converge verso il centro e sfrutta un rimpallo raccolto da Maravolo; la punta calcia al volo col pallone che termina di poco alto rispetto alla porta di Giuliani. Il Portici torna però a spaventare al 56′: iniziativa di Senese che scaraventato di potenza verso la porta avversaria, palo e ribattuta sulla quale Amato non riesce a spingere in rete al volo. Due minuti dopo, da un traversone dalla sinistra, arriva proprio l’accorrente Amato che al volo non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 62′, episodio dubbio: Amato scappa in area e viene atterrato, ma il direttore di gara non concede il penalty, e giudica più opportuno far continuare; timide le proteste azzurre. La Vis Artena fatica ad uscire dalla morsa del palleggio azzurro, e trova più difficilmente le punte; non eccelsa la gestione del centrocampo da parte di Spinozzi. Con l’ingresso di Amendola, Sarnataro sposta Pelliccia al ruolo di mezz’ala, provando a spingere ancora di più. Nessun cambio per la Vis Artena, che continua con il 3-5-2 provando a ripartire con la velocità di Odianose. Al 79′ episodio che cambia la gara: dopo un traversone in area, Schaeper smanaccia ma reagisce nella contesa aerea con Sirignano, finendo anzi tempo negli spogliatoi. L’occasione più ghiotta della Vis Artena arriva al minuto 83′: Odianose riceve sulla sinistra, supera Riccio e calcia, con la palla che sfiora il palo destro del neoentrato Poerio. Un minuto dopo è alta la conclusione di Spinozzi che prova a sorprendere dalla distanza. Nel finale, al 93′, Fradella prova l’azione personale, converge al centro e calcia col destro, ma Poerio blocca a terra con sicurezza. Da segnalare alla fine c’è soltanto il triplice fischio del direttore di gara che chiude una gara a reti bianche.
In un finale pieno di tensione e faccia a faccia, il Portici manca ancora l’appuntamento con la vittoria, che manca dal 6 novembre e che, nelle ultime due uscite stagionali del 2022 – Angri e Atletico Uri – diventa di vitale importanza.
TABELLINO
PORTICI: Schaeper; Scorza, Senese, Riccio, Pelliccia (88′ Stallone); Marino (71′ Orlando), Maranzino, Amato, Di Gennaro (87′ Pinto); Maravolo (70′ Amendola), Festa (80′ Poerio); all. Sarnataro
VIS ARTENA: Giuliani; Fradella, Sirignano, Tirabassi (60′ Talone); Canestrelli (60′ Scognamiglio), Nannini, Spinozzi, Vasco, De Angelis; Odianose, Cerbara (61′ Menghi); all. Maurizi
NOTE: ammoniti Maranzino, Stallone, Tirabassi; espulso Schaeper
ARBITRO: Grassi di Forlì
