Inter-Napoli, azzurri in campo con l’obiettivo di ripartire da dove ci si è fermati. Possibile scelta a sorpresa di Spalletti a centrocampo: ecco le probabili formazioni

La lunga attesa è terminata. Dopo lo stop forzato di 53 giorni per la disputa del Mondiale in Qatar, il Napoli si accinge ad aprire il proprio 2023 con l’obiettivo di ripartire da dove ci si è fermati lo scorso 12 novembre. Ad attendere la capolista nella prima gara dell’anno c’è la sfida esterna ad una delle principali inseguitrici, vale a dire l’Inter di Simone Inzaghi. Il big match di San Siro segnerà l’inizio di un mese di gennaio che potrebbe orientare in maniera significativa i destini e i sogni della squadra e di tutto il popolo partenopeo. Nel giro di 25 giorni infatti, gli uomini di Spalletti affronteranno Inter, Juventus e Roma, oltre alle trasferte con Sampdoria e Salernitana e agli Ottavi di Coppa Italia con la Cremonese. Nel corso di questo periodo di pausa ci si è più volte interrogati se la lunga sosta fosse un bene oppure un male per il Napoli. C’è chi sostiene che i quasi due mesi di stop abbiano spezzato il ritmo agli azzurri e che sarà complicato ritrovare quella magia che ha generato una prima parte di stagione da favola. Questa è la speranza di tutta l’Italia non partenopea ed in particolare di addetti ai lavori ed ex calciatori vicini alle tre strisciate, i quali in questo lasso di tempo hanno invocato in coro il calo del Napoli.

La pausa ci ha dunque raccontato di un’Italia calcistica terrorizzata dall’idea di un campionato dominato dagli azzurri, la qual cosa rappresenta già una prima piccola grande vittoria per Spalletti e i suoi ragazzi. La realtà è che è davvero complicato prevedere ciò che potrà accadere in campo dopo questa inedita interruzione, il tutto sarà un po’ un’incognita. Ma nel dubbio è giusto fare affidamento sulle parole di mister Luciano Spalletti, il quale, sia nel post gara di Napoli-Udinese che nella conferenza di fine ritiro in quel di Antalya, ha dichiarato che la squadra aveva la necessità di tirare il fiato e che la sosta avrebbe aiutato a ripartire forte. Inoltre va tenuto conto di come il tecnico toscano sia storicamente il maestro delle partenze sprint per via delle sue capacità egregie nella gestione dei periodi di preparazione, senza trascurare un ulteriore particolare, ovvero che Spalletti aveva già accumulato esperienza con le lunghe pause invernali ai tempi in cui allenava in Russia, dove con lo Zenit San Pietroburgo vinse due campionati.

La parola chiave da cui ripartire è “consapevolezza”. La squadra infatti dovrà farsi forza tramite la consapevolezza dei propri mezzi e di quanto dimostrato sinora, sulla base del rendimento superlativo di risultati e prestazioni a cui è stata capace di dare vita tra agosto e novembre. Una prima metà di stagione che ha visto il Napoli ottenere 41 punti su 45 disponibili in Serie A e vincere il girone di Champions League con cinque successi su sei e la bellezza di 20 gol segnati. Spalletti ci ha tenuto a sottolineare che con la testa si è rimasti lì dove ci si era fermati, ovvero all’undicesima vittoria consecutiva in campionato, la tredicesima in quindici giornate nonché la diciottesima stagionale su ventuno partite totali. Un trend frutto dell’espressione di un calcio stellare in Italia e in Europa, a cui allenatore e gruppo squadra sono determinati a dar seguito come se appunto non ci fosse mai fermati.

Per quanto riguarda le probabili formazioni del match di questa sera, l’Inter si schiererà con il consueto 3-5-2. In porta ci sarà Onana. Il trio di difesa vedrà Skriniar, Acerbi e Bastoni. A centrocampo Inzaghi dovrà fare a meno dell’infortunaro Marcelo Brozovic, di conseguenza nel quintetto agiranno Barella, Mkhitaryan e Calhanoglu con Dimarco e Dumfries. La coppia d’attacco verrà formata invece da Dzeko e Lukaku, con Lautaro Martinez che, essendo rientrato soltanto da pochi giorni dopo il Mondiale vinto con l’Argentina, partirà dalla panchina.

In merito all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, sembrano essere quattro i dubbi da sciogliere per Spalletti. Ad incidere sulle scelte di mister Luciano ci saranno certamente anche lo status di forma dei reduci dal Mondiale, anche se lo stesso tecnico ha affermato che, chi più chi meno, stanno tutti bene e sono pronti per giocare. Tra i pali ci sarà Meret. In retroguardia certe le presenze di capitan Di Lorenzo sulla fascia destra e Kim Min-Jae al centro, con quest’ultimo che verrà affiancato presumibilmente da Juan Jesus, che parte favorito nel ballottaggio con Rrahmani. Così come dichiarato da Spalletti, il kosovaro è clinicamente recuperato ma soltanto una partita giocata potrà svelare la sua condizione generale. L’impressione è che il numero 13 non verrà rischiato questa sera e dovrà dunque attendere la gara di domenica contro la Sampdoria per il suo ritorno in campo. Mentre ad occupare la corsia di sinistra dovrebbe esserci Mario Rui, in vantaggio su Olivera. A centrocampo, secondo quanto trapela nelle ultime ore, Spalletti starebbe pensando ad una scelta a sorpresa, vale a dire l’inserimento di Ndombele con Anguissa che partirebbe dalla panchina. Una scelta che sarebbe dettata da un Anguissa non al top della condizione e da un Ndombele parso in crescita durante la preparazione. Tuttavia il camerunese resta in leggero vantaggio per una maglia da titolare nel terzetto con Lobotka in cabina di regia e Zielinski nella posizione di mezz’ala a sinistra. In attacco con ogni probabilità Politano avrà la meglio nel consueto ballottaggio con Lozano, dunque si va verso il tridente con l’ex della gara e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.

Probabili formazioni

Inter (3-5-2) Onana – Skriniar, Acerbi, Bastoni – Dumfries, Barella, Mkhitaryan, Calhanoglu, Dimarco – Dzeko, Lukaku. All. Inzaghi

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Kim Min-Jae, Juan Jesus, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti