Quando ritornerà il hKvicha Kvaraktshelia ammirato nella prima parte stagione? Era questa una delle domande ricorrenti tra i tifosi partenopei nei giorni di vigilia che hanno preceduto il match con i bianconeri di mister Allegri.
Il georgiano infatti, nei primi due match del 2023, non era apparso al meglio della condizione fisica, con gli azzurri che in particolar modo nella gara del Meazza aveva risentito della poca incisività del loro fuoriclase.
Ed invece il ragazzo venuto dalla Georgia, è risultato decisivo e determinate nella vittoria del Maradona con la Juventus col punteggio di 5-1.
Dopo solo 14 minuti gioco, Kvara risulta essere decisivo nell’azione di primo gol di Osimhen, quando raccoglie un traversone di Politano nel cuore dell’area di rigore con la sua sforbiciata che viene deviata in rete dal numero 9 azzurro.
Nei minuti successivi alla rete di Osimhen, il georgiano cerca di aumentare i ritmi delle sue giocate e al minuto 39 il suo nome viene inserito nel tabellino dei marcatori, quando con estrema freddezza dall’interno dell’area di rigore insacca la rete del momentaneo 2-0 alle spalle dell’estremo difensore bianconero.
La rete, segnata dinanzi ai 55 mila del Maradona, sblocca definitivamente il georgiano anche dal punto di vista menale. Nella ripresa infatti, Kvara aumenta a dismisura la qualità della sua prestazione ed al minuto 65 pennella un assist al bacio per Osimhen che insacca per alle spalle di Szczesny.
Insomma nella notte magica del Maradona, è ritornata a risplendere la stella di Kvara proprio nella gara più attesa dall’intero ambiente partenopeo.
La Juventus torna a distanza di 10 punti, mentre il Milan domani a Lecce sarà chiamato a conquistare la vittoria per restare a meno 10. Di sicuro, Kvara continuerà ad essere un protagonista indiscusso del Napoli di Spalletti.
