Napoli, in casa dell’avversario: come arriva la Salernitana alla sfida dell’Arechi

Riscatto è la parola chiave di una squadra che vuole dimenticare il pomeriggio da incubo vissuto domenica scorsa a Bergamo e vendere cara la pelle contro la prima della classe in un derby che rappresenta, da tempo, una sfida molto sentita per tutta la città. Nell’incontro valevole per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A la Salernitana, sedicesima con 18 punti, affronta allo stadio Arechi, fischio d’inizio previsto sabato alle ore 18:00, il Napoli, primo in classifica a quota 47. Sono stati, senza dubbio, giorni emotivamente intensi quelli vissuti dall’ambiente granata che ha vissuto una crisi tecnica apertasi quando, all’indomani del clamoroso rovescio subito al Gewiss Stadium, la società ha deciso di sollevare Davide Nicola dalla guida della prima squadra e risoltasi con la decisione presa dal presidente Iervolino, dopo gli opportuni chiarimenti, di affidare nuovamente la panchina al condottiero che ha guidato la squadra verso la storica salvezza conquistata nello scorso torneo. Non è stato sicuramente facile per i calciatori riuscire a mantenere alta la concentrazione in un contesto ambientale decisamente “movimentato” e, anche se non cambiano gli automatismi di gioco, il tempo da dedicare alla preparazione della sfida alla capolista è indubbiamente poco. Ragionevole che il riconfermato allenatore punti sulla grande voglia di rivalsa che anima la sua squadra caricando a dovere la sfida dal punto di vista motivazionale nella speranza di poter contare sul caloroso apporto del pubblico amico. Dal punto di vista tecnico sembra lecito aspettarsi che i padroni di casa puntino ad una partita di grande corsa, intensità e generosità per cercare di contenere lo straordinario potenziale offensivo a disposizione dei rivali e poi provare a colpire in contropiede nel tentativo di creare problemi alla difesa di un Napoli che riprenderà dall’Arechi la sua corsa dopo la clamorosa eliminazione subita negli ottavi di Coppa Italia ad opera della Cremonese dopo i calci di rigore. Per quanto concerne la scelta dello schieramento iniziale in difesa torna a disposizione Daniliuc ma saranno assenti Fazio e Bronn. Appare probabile l’inserimento di un centrocampista in più per rinforzare gli argini nella zona centrale del terreno di gioco mentre il tandem offensivo dovrebbe essere ancora composto da Dia e Piatek.

Credits: U.S. Salernitana 1919