Trovare continuità!! Questo l’imperativo in vista di Napoli-Genoa, match che si disputerà domani alle ore 15. Il Napoli dopo l’esordio vincente a Parma, si appresta a fare il suo debutto stagionale al San Paolo. Sugli spalti di Fuorigrotta, seppur in piccolissima parte, tornerà il pubblico, saranno mille gli spettatori presenti. I biglietti però non sono stati messi in vendita per i tifosi comuni, ma verranno regalati agli sponsor. Ora bisognerà vedere se il Comitato Tecnico Scientifico approverà il protocollo che consentirebbe, a partire da metà ottobre, l’apertura del 25% della capienza di ogni stadio.
Domani per il Napoli sarà una partita importante, da vincere per provare a dare continuità ai risultati e alle prestazioni e per arrivare con un’ottima iniezione di fiducia alle due grandi sfide contro Juventus ed Atalanta. Anche se siamo soltanto all’inizio, le prossime gare potranno già dare indicazioni significative su fin dove gli azzurri potranno arrivare in questa stagione e sugli obiettivi ai quali poter ambire. Bisogna ripartire dal secondo tempo giocato a Parma, nel quale dopo un primo tempo giocato a bassi ritmi e con un possesso palla sterile, il Napoli dopo l’ingresso di Osimhen, è riuscito a trovare fluidità di gioco e grande pericolosità offensiva. Il Genoa ha iniziato il suo campionato con una vittoria per 4-1 contro il Crotone, la compagine ligure ha aggiunto alla propria rosa ottimi innesti come quelli di Zappacosta, Badelj, Pjaca e Destro. I rossoblu dovranno fare a meno del proprio portiere titolare Mattia Perin, che è risultato positivo al Covid-19.
Gara comunque da non sottovalutare, anche pensando alle ottime capacità tattiche del neo tecnico genoano Rolando Maran, che spesso in questa tipologia di partite tende ad adottare un atteggiamento iper-difensivo e a far chiudere le sue squadre dietro la propria metà campo, per poi provare a colpire in contropiede. Dunque la squadra di Gattuso, sotto l’aspetto tattico, è attesa da un impegno simile a quello di Parma. Bisognerà attaccare, ma anche avere solidità difensiva per evitare le ripartenze avversarie. La retroguardia azzurra contro i ducali, seppur poco impegnata, si è resa protagonista di una prova più che buona.
Riguardo alla formazione titolare, i dubbi di Gattuso riguardano sempre la porta e l’attacco e potrebbe essere così per l’intera stagione. In porta Meret sembra essere in vantaggio su Ospina e la scelta di domani, darà indicazioni importanti su come Gattuso intende gestire i due estremi difensori. Se dovesse giocare nuovamente Ospina, vorrebbe dire che il portiere colombiano ha definitivamente superato Meret nelle gerarchie del tecnico calabrese, mentre se tra i pali dovesse esserci Meret, si andrebbe verso una continua alternanza, così come nel finale dello scorso campionato.
Pochi dubbi invece riguardo la difesa, dove sulla fascia sinistra ci sarà il ritorno di Mario Rui, che ha saltato il match del Tardini a causa di acciacchi fisici; poi a destra Di Lorenzo e centrali Manolas e Koulibaly. Quasi certo anche il trio di centrocampo, che sarà composto da Fabian Ruiz, Demme e Zielinski, con qualche piccolo spiraglio per Lobotka al posto del tedesco. In attacco c’è addirittura un triplo ballottaggio sulla destra tra Mertens, Lozano e Politano. Ma questa volta sembra prendere quota il tridente offensivo con Mertens a destra, insieme ad Osimhen ed Insigne. Osimhen a Parma ha avuto un grande impatto sul match e spaccato la partita, mentre Mertens come visto, è un calciatore che può salire in cattedra in qualsiasi momento e che dà sempre grandi garanzie.
Rinunciare ad uno dei due è complicato e trovare una soluzione per farli coesistere diventa necessario. Schierare un attacco a tre formato da Mertens, Osimhen, Insigne sarebbe certamente la scelta giusta, anche per garantire un maggiore equilibrio a centrocampo, che con il 4-2-3-1 non sarebbe garantito. In questo modo gli azzurri, potranno avere grande pericolosità e sfruttare un grande potenziale offensivo. Osimhen, peraltro, nella gara di domenica scorsa, ha già mostrato un’ottima intesa con i compagni di reparto Mertens ed Insigne.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Demme, Zielinski – Mertens, Osimhen, Insigne. All. Gattuso
Genoa (3-5-2) Marchetti – Goldaniga, Zapata, Biraschi – Ghiglione, Lerager, Badelj, Zajc, Zappacosta – Pjaca, Destro. All. Maran
