Salernitana- Reggina: pareggio all’esordio per gli uomini di Castori

Inizia all’Arechi di Salerno l’avventura della Reggina in Serie B, la quale dovrà vedersela contro la Salernitana di Castori. I granata vorranno sicuramente iniziare bene la stagione per centrare quell’obiettivo che l’anno scorso, sotto la guida di Ventura, non è stato raggiunto per un soffio: conquistare i play-off. Dall’altro lato, troviamo invece la Reggina di Toscano, una squadra neopromossa, assente da sei anni nel campionato cadetto, che però ha operato alla grande durante il calciomercato estivo e che, quindi, non vorrà sfigurare all’esordio.

PRIMO TEMPO

La prima emozione del match arriva al minuto 5′, quando Kupisz prova a sorprendere di testa Plizzari, il quale si mostra reattivo nel deviare in angolo. Dopo un quarto d’ora dal fischio d’inizio, l’uomo più atteso del match, Jérémy Menez, dopo essersi involato verso la porta avversaria, mette al centro un cross al bacio per Liotti, che viene però anticipato da un difensore. Pochi minuti dopo, Rolando, imbucato da Bellomo, potrebbe portare in vantaggio i giocatori in trasferta, ma Aya riesce ad opporsi alla sua conclusione. Alla mezz’ora di gioco, Plizzari salva il risultato, riuscendo a neutralizzare, con un intervento prodigioso, un’incornata di Tutino, che quest’oggi ha vinto il ballottaggio con Gondo. La prima frazione finisce a porte inviolate, con una Reggina che riesce a creare buone occasioni ma non le concretizza, e una Salernitana che si difende con ordine.

SECONDO TEMPO

Nella seconda frazione di gioco, gli amaranto sfiorano il vantaggio con German Denis, il quale viene servito in area da Menez ma viene fermato da un intervento in scivolata di Lopez, giudicato regolare dall’arbitro. Dopo pochi minuti, “El Tanque” Denis viene servito da Bellomo con un cross millimetrico, ma il giocatore argentino non riesce a trovare lo specchio di porta. La Salernitana non riesce più a fare gioco, e i calabresi ci riprovano con Crisetig, il quale calcia di sinistro da buona posizione, spedendo però la palla fuori. E proprio nel momento peggiore della formazione campana, arriva il vantaggio degli ospiti, con l’ex Milan Menez, il quale evita due avversari con uno slalom impressionante, e poi insacca alle spalle di Belec con un sinistro preciso. Ma la gioia degli amaranto non dura molto: un minuto dopo il goal di Menez, arriva il pareggio di Casasola, il cui cross in area si trasforma in un tiro che bacia il palo e si posiziona in rete. Negli ultimi minuti, succede di tutto all’Arechi, e prima Menez sfiora la doppietta all’esordio su calcio di punizione, poi Tutino spreca una grossa opportunità a porta sguarnita. Finisce in pareggio una partita combattuta, che specialmente nel finale ha saputo regalare emozioni e spettacolo. Ora per gli uomini di Castori il prossimo match sarà a Verona il Chievo, che l’anno scorso arrivò sesto in classifica e che si presenta come un avversario ostico.

TABELLINO

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Veseli, Aya, Lopez; Casasola, Kupisz, Schiavone, Cicerelli, Curcio (28′ st Migliorini); Tutino, Djuric (40′ st Gondo). Allenatore: Bocchini (Castori squalificato)

REGGINA (3-4-1-2): Plizzari; Gasparetto, Loiacono, Rossi; Rolando, Bianchi (12′ st Faty), Bellomo (24′ st Mastour), Crisetig, Liotti (24′ st Di Chiara); Menez, Denis (35′ st Lafferty). Allenatore: Napoli (Toscano squalificato)

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

RETI: 38′ st Menez (R), 39′ st Casasola (S)

NOTE. Ammoniti: Tutino (S), Loiacono (R), Veseli (S), Rossi (R), Migliorini (S), Gasparetto (R), Schiavone (S).