La Sampdoria di Ranieri per dimenticare la sconfitta in casa della nuova Juventus di Pirlo; il Benevento di Inzaghi per cominciare al meglio la nuova stagione e per dimostrare, come detto all’ex Milan in conferenza, che contro le Streghe il vento è cambiato. E’ un nuovo Benevento, quello di Vigorito. Un Benevento che vuole a tutti i cosi giocarsi tutte le proprie carte per puntare alla salvezza, per dimenticare l’esperienza di tre anni fa e restare nella massima serie.
Primo tempo
Al 4-4-2 della Samp, Inzaghi risponde con un 4-3-2-1. Il Benevento cerca sin da subito di impostare dal basso. All’8° minuto è proprio un errore di Montipò a favorire Bonazzoli che appoggia comodo a Quagliarella per l’1-0 dopo pochi minuti. I ragazzi di Inzaghi riescono ad imporsi difficilmente con il proprio palleggio. Dieci minuti dopo, dopo gli sviluppi di un corner Candreva serve in mezzo Colley per il raddoppio. Prima rete in A per il centrale blucerchiato. Gara in salita per le Streghe. Occasionissima Benevento al minuto 23: cross di Letizia alla destra, Moncini stacca trovando un miracoloso Audero, pronto a dirgli di no. I giallorossi non mollano e al minuto 31 Dabo sfiora il gol con un destro da fuori che impegna il portiere blucerchiato in angolo; sullo sviluppo del corner, però, le Streghe accorciano il punteggio: con una mischia in area Caldirola – quasi in stile Holly e Benji con Dabo – insacca la rete dell 2-1. Nonostante la buona gamba di Dabo il Benevento non riesce a trovare il gol del pari, dimostrando però un ottima determinazione nel tentativo di rientrare in partita. I primi 45 minuti terminano con la Samp in vantaggio, ma con davanti un secondo tempo in cui i giallorossi daranno il tutto per tutto per evitare lo stesso esito di tre anni fa.
Secondo tempo
La seconda parte di gioco si apre con una grande occasione per il Benevento: Insigne sfrutta n passaggio arretrato sbagliato di Colley, si lancia a tu per tu con Audero sfiora con un diagonale il gol del pari. Fase del match in cui sono i ragazzi di Inzaghi ad imporsi sul piano del palleggio, con l’asse Caprari-Dabo che mette in difficoltà i blucerchiati. La Sampdoria trova spazi sopratutto in contropiede quando sono le Streghe a sbagliare in impostazione. Tutto nasce ancora dai piedi Caprari: l’ex Samp serve Improta, il cross in area finisce sul piede di Moncini che al 70° sfiora il gol del pari. E’ questione di minuti, però: dal corner di Insigne stacca ancora Caldirola che mette a segno la doppietta personale riportando meritatamente il punteggio sul pari. La prima occasione della Samp del secondo tempo arriva soltanto all’83°, quando Depaoli stacca in area di testa, ma Montipò blocca e mette al sicuro la sfera. Un minuto dopo Gabbiadini, subentrato a Quagliarella sfiora il gol del 3-2: di testa la palla indirizzata verso la porta si stampa sul palo. La gara sembra andare per il pari, ma al minuto 87 una ripartenza del Benevento porta Sau avanti Audero: l’ex Cagliari perde il tempo e serve dietro Letizia che calcia forte e angolato. E’ 2-3 Benevento, completata una rimonta storica! Inutili i tentativi della Sampdoria di tornare in pareggio. L’impresa è fatta e il Benevento sconfigge il destino.
Tabellino
Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszinski, Colley, Tonelli, Augello; Candreva (Depaoli 58′), Ekdal, Verre (Thorsby 58′); Bonazzoli (Ramirez 62′), Quagliarella (Gabbiadini 83′); All. Claudio Ranieri
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Caldirola, Glik, Foulon (Tuia 80′); Dabo (Improta 58′), Schiattarella, Ionita; Caprari (Sau 74′), Moncini (Lapadula 74′), Insigne (Hetemaj 80′); All. Filippo Inzaghi
Ammoniti: Augello 31′, Tonelli 47′, Dabo 55′, Ramìrez 88′
Espulsi: –
Marcatori: Quagliarella 8′, Colley 18′, Caldirola 33′ – 72′, Letizia 88′
Arbitro: Federico Dionisi
Sampdoria-Benevento 2-3: la grinta delle Streghe fa l’impresa, il Benevento batte il destino, la cronaca
