Mariglianese, “spot” di calcio nel caos: pareggio in dieci uomini contro il Sant’Agata tra le polemiche generali

Dopo la doccia fredda della sconfitta nello scontro diretto contro il Paternò la Mariglianese che si ripresenta in campo contro il Città Di Sant’Agata ha il piglio di chi vuole, con i fatti, combattere fino all’ultimo per la salvezza. Merito dell’ennesimo, nuovo, corso tecnico targato Polverino-Paolella o, meglio, dello spirito già innestato dal loro predecessore Sena, sta di fatto che contro i siciliani, i biancocelesti danno grande prova di resilienza uscendo imbattuti contro la terza in classifica, dopo essere stati in dieci uomini, complessivamente per novanta minuti.

PRIMO TEMPO
I primi dieci minuti regalano già i primi due episodi chiave del match con Cacciottolo che la sblocca pochi secondi dopo il fischio iniziale dell’arbitro, anch’egli protagonista del pomeriggio mariglianese a cominciare dal cartellino rosso sventolato ai danni di Bacio Terracino per presunta condotta antisportiva dell’attaccante. In dieci uomini, i padroni di casa sono fisiologicamente più in balìa del Sant’Agata che la pareggia con Vitale che è bravo a girarsi in area e a colpire Cappa. La pratica sembra in discesa per i siciliani di mister Vanzetto ma non è così: al 43′ la Mariglianese ripassa incredibilmente in vantaggio con Corbisiero, bravo a scaricare un destro in diagonale alle spalle del portiere dopo un paio di recuperi rabbiosi effettuati sia da Maydana che da Piscopo. Neanche il tempo di festeggiare il nuovo vantaggio che l’arbitro fischia un calcio di rigore per il Sant’Agata in seguito ad un fallo al limite dell’area, giudicato evidentemente sulla linea e quindi sufficiente per assegnare il tiro dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Bonfiglio che non sbaglia e riporta il match in parità prima che il Santa Maria delle Grazie si scateni nei confronti della terna arbitrale.

SECONDO TEMPO
In un clima più che riscaldato dalle discutibili scelte della direzione arbitrale va in scena un secondo tempo dominato dagli ospiti ma solo in apparenza. Il Sant’Agata, infatti, ha il demerito di non capitalizzare mai una superiorità numerica mai realmente manifestata neanche dopo l’espulsione di Bacio della Mariglianese. Gli uomini di Vanzetto, tuttavia trovano il vantaggio al 21′ con il capitano Cicerello ma, nell’abbassare il ritmo, abbassano anche le difese e subiscono la freschezza dei nuovi entrati under biancocelesti che si prendono gli ultimi minuti e, la copertina, della gara. Al 43′ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Mariglianese per un fallo netto del portiere Curtosi su Barisone, ottimo nel saltare come birilli i difensori ospiti. Sul dischetto si presenta lo stesso 2004 che però è ipnotizzato dal portiere. Tre minuti dopo, lo stesso Curtosi non può nulla su Ferraro che, a porta vuota deposita in rete dopo una percussione orchestrata da Massaro e Fiorillo.
La Mariglianese ottiene stoicamente un punto che non cambia più di tanto la sua classifica ma ripaga un gruppo che, nonostante tutto, si è sempre dimostrato resiliente e operaio. Un bello spot di calcio, quello che i calciatori della Mariglianese hanno offerto oggi, che è destinato a rimanere nel loro personale “diario” del campionato, comunque vada a finire.

MARIGLIANESE (4-3-3): Cappa, Massaro, Esposito (38′ st Ciaravolo), Reymond (8’st Garritano), Piscopo, Monteleone, Corbisiero (15’st Fiorillo), Oliva, Cacciottolo (22′ st Ferraro), Bacio Terracino, Maydana (32′ st Barisone). A disp. Lesta, Autiero, Iammarino, Schena. All. Giacomo Polverino

CITTÀ DI SANT’AGATA (3-4-2-1): Curtosi, Casella, Squillace, Scolaro, Napoli, Demoleon, Cicerello (32′ st Brunetti), Calafiore, Vitale (47 st’ Maesano), Bonfiglio, Barbara (15′ st Romano). A disp. Dima, Balesini, Duli, Iaian, Raspaolo, Catalano. All. Leonardo Vanzetto

Marcatori: 1′ pt Cacciottolo, 22′ pt Vitale, 43′ st Corbisiero, 45′ pt Bonfiglio (rig.), 21′ st Cicerello, 46′ st Ferraro. Note: espulsi: Bacio Terracino; ammoniti: Piscopo, Cacciottolo, Curtosi, Scolaro. Arbitro: Giuseppe Scarpati di Formia. Assistenti: Serra-Tasciotti.