Napoli, ora è conto alla rovescia allo scudetto. L’ Inter torna a 18 punti di distacco

Dopo lo stop settimana scorsa contro la Lazio, il Napoli di Luciano Spalletti torna a fare punti in Serie A. Vince e convince contro un Atalanta anche a sprazzi propositiva. Gli scontri fisici sono stati la chiave della partita: i continui contropiedi dell’Atalanta sempre strozzati sul nascere da un sontuoso Kim, capace di annullare completamente il talentuoso Hojlund e di tener botta ad un massiccio Duvan Zapata.

E’ solo un problema fisico a fermarlo, allo stesso polpaccio che lo ha infastidito durante i mondiali in Qatar nel novembre scorso. Una perla di Kvaratshkelia, la rabbia per non aver segnato di Osimhen ed una testata di Rrhamani sono stati decisivi per i 3 punti. La pressione costante, l’aggressività sul 2-0 nel riconquistare palla, l’efficienza di Gollini che, all’esordio assoluto e alla chiamata last minute tra i titolari, ha dimostrato di essere un professionista serio e pronto. Da sottolineare anche le dichiarazioni di Spalletti nel post-partita: “Kim è il miglior centrale del mondo”, “Se giri le spalle a Kvara, sei morto” lasciano ovviamente trapelare la grande stima che il mister toscano prova nei confronti dei protagonisti di questa inimmaginabile e strabiliante stagione. Ora è all in per lo scudetto, ora sarebbe una catastrofe perderlo, ma i supporters partenopei si fidano ciecamente dei propri beniamini: a Piazza dei Miracoli, infatti, è quasi pronto un nuovo murales dedicato a Diego Armando Maradona. Beniamini che tornano a +18 dopo la clamorosa sconfitta dell’Inter a La Spezia e il pareggio a Bologna della Lazio.

Mercoledì c’è la Champions e il Napoli vuole aggiornare la propria storia aggiudicandosi un quarto di finale mai raggiunto nella storia, con lo stesso spirito e lo stesso agonismo che hanno contraddistinto gli azzurri in  questa stagione.

Carmine Acierno