Benevento-Inter: pre-partita della gara, dalle parole di Glik alla probabile formazione delle Streghe

Manca poco più di un giorno al ritorno al Vigorito e a quella che Inzaghi in conferenza stampa ha definito, scherzosamente, un’amichevole. Sappiamo che, però, lo scherzo si limita esclusivamente alla volontà di stemperare la tensione, riportando un po’ l’ambiente con i piedi per terra. Un modo per dire che si è solo all’inizio di quella che sarà una scalata impegnativa per raggiungere la salvezza. Partiamo, però, dalle parole del tecnico giallorosso.

Ieri sera nel corso della trasmissione OttoGol Inzaghi ha precisato che cambierà qualcosa nell’undici titolare, ma non tantissimo, sottolineando il dovere che ha il Benevento di giocarsi una gara a viso aperto contro una delle squadre più forti d’Europa. – Domani sarà una giornata di gioia perché significherà che siamo contro dei grandi campioni – ci ha tenuto a precisare il campione del mondo del 2006. – Queste partite sono facili da preparare perché non abbiamo nulla da perdere. Chiaro, dunque, il messaggio che si vuole far passare: le Streghe non se ne staranno a guardare e proveranno ad impensierire i nerazzurri di Conte.

Lo ha sottolineato, poi, anche Kamil Glik, centrale titolare dei giallorossi e già leader spogliatoio: – Con il Torino arrivai alla B all’Europa League, con il Monaco vittoria in campionato e semifinale di Champions – ha cominciato il polacco – ma c’è bisogno di enorme umiltà. Inzaghi è maniacale, è un uomo che vive ogni giorno di questo sport e forse sentirà un po’ l’aria da derby. E di quanto sia maniacale Inzaghi lo sa bene anche Conte che in conferenza stampa quest’oggi ha sottolineato quanto servirà attenzione perché sarà una gara tosta. L’ex Juve ha ricordato quanto ci siano belle emozioni con Superpippo e quanto sappia che sia malato di calcio, deciso a studiarlo ogni giorno.

Sulla probabile formazione qualche indicazione sembra essere chiara sempre in relazione alle parole di Inzaghi. Lapadula è arrivato a Benevento con un problema e con alle spalle 15 giorni senza allenarsi, motivo che lascia supporre ancora una volta la partenza dal 1°minuto di Moncini. Il tecnico disse pure, in conferenza pre Sampdoria, che, avendo tre terzini, il terzo in panchina contro i blucerchiati sarebbe partito titolare contro l’Inter. L’indiziato principale è, dunque, l’ex Napoli Maggio. Al centro potrebbero figurare nuovamente Dabo, Ionita e Schiattarella, ma non è da escludere qualche alternative, come Improta da mezz’ala o Hetemaj. Nel tridente, insieme al già citato Moncini, potrebbero figurare Caprari e Insigne. Infine, come ha sottolineato Bonomi, match analyst del Benevento, Schiattarella potrebbe andare a fare da schermo su Vidal, chiudendo le linee di passaggio, mentre i due centrali difensivi dovrebbero rispettivamente occuparsi di Lukaku e Lautaro. Due moduli a incastro, il 4-3-3 e il 3-5-2, ma al tempo stesso anche propensi all’attacco. Una cosa è certa: Benevento-Inter sarà una partita bella da vedere, finalmente con un Vigorito aperto al pubblico abbonato della scorsa stagione.