Mariglianese, sconfitta nell’altro derby campano: sul neutro di Brusciano l’Aversa domina e ipoteca i play-out

In un clima tutto addobbato per la festa scudetto del Napoli, poi posticipata in seguito al pari con la Salernitana, va in scena l’altro derby campano, meno sentito ma a suo modo pesante. Sul neutro del “Comunale” di Brusciano, infatti, Mariglianese e Real Agro Aversa si affrontano nella gara valida per la trentatreesima giornata di Serie D-Girone I. Se i biancocelesti di mister Giacomo Polverino sono già retrocessi aritmeticamente, la squadra di mister Rosario Campana cerca di togliersi definitivamente dalle secche delle ultime due posizioni: quelle della retrocessione diretta.
Il risultato è una vittoria per 1-0 per la compagine ospite, a coronamento di una prestazione da squadra vera che tutto ha voluto fare, tranne che sfigurare di fronte a S. A. R. Emanuele Filiberto di Savoia, nuovo proprietario del club da circa una settimana ma comunque assente fisicamente dall’impianto sportivo.
Orfano dell’ariete d’attacco Gassama, il tecnico ex Nola Campana schiera un tridente leggero con Strianese, Formicola e Romano, per provare a far male ad una difesa senza il suo baluardo migliore, ovvero il mariglianese Piscopo. Biancocelesti, invece, in vena di esperimenti, con Ferraro a fungere da prima punta, assistito da Bacio Terracino e Corbisiero.
Si vede subito la grande applicazione dei granata, vicini al vantaggio con un destro di Romano che non gira bene. Lo stesso classe 2003, però, è fortunato al 14′ a sporcare una traiettoria di tiro e a trasformarla in una palombella che supera un incolpevole Cappa e porta l’Aversa in vantaggio. La Mariglianese non reagisce ed è vittima di una gestione sapiente degli ospiti.
Nel secondo tempo, con gli ingressi di Schena e Maydana per Ferraro e Reymond, si accendono i padroni di casa della Mariglianese che continuano a produrre troppo poco per impensierire l’Aversa che anzi, continua a macinare gioco e a cercare di incrementare il punteggio. Soltanto Mario Cappa, l’unico dei biancocelesti a salire in cattedra, evita un passivo peggiore per la sua squadra, facendo prima un intervento di stinco su tiro a giro di Cavallo al 19′ del secondo tempo e poi parando un calcio di rigore al capitano granata Schiavi ad un minuto dalla segnalazione del recupero.
Partita, dunque, che si conclude con la vittoria meritata della squadra casertana, dopo sei partite a digiuno di +3. I ragazzi di Campania disputeranno, perciò, i play-out, mentre la Mariglianese, già certa della retrocessione in Eccellenza, nell’ultima gara stagionale contro il Santa Maria Cilento, proverà a salutare la quarta serie con il piglio della squadra vera: lo stesso piglio con il quale si è goduta questi indimenticabili due anni di viaggio nella dimensione semi-professionistica.

MARIGLIANESE (4-3-3): Cappa; Massaro; Esposito (39′ st Falivene); Reymond (1′ st Maydana); Monteleone; Ciaravolo; Corbisier (13′ st Fiorillo); Oliva (40’ st Autiero) Ferraro (1′ st Schena); Bacio Terracino; Tadeo. A disp. Lesta, Saporito, Barillari, Auriemma. Allenatore: Giacomo Polverino

REAL AGRO AVERSA (4-3-3): A. Russo; Boemio, Nespoli, Bonfini, Formicola(31′ st D. Strianese); Ruggiero, Del Prete, Schiavi; Cavallo (45′ st Petricciuolo), M. Strianese (24′ st Passariello), Romano(45’ st Scognamiglio). A disp. Mariano, Falivene, Piccolo, Di Lorenzo, Crispino.  Allenatore: Rosario Campana

Marcatori: 14′ pt Romano (A).

Arbitro: Flavio Fantozzi di Citivatecchia. Assistenti: Bettani-Prestini.

Note: ammoniti: Reymond (M), Formicola (A), Schiavi (A).