È giunto il momento per il Napoli di chiudere i conti con la pratica Scudetto e consacrarsi Campione d’Italia 2022/23. Il tutto potrebbe avvenire stasera alla Dacia Arena di Udine che ospiterà gli uomini di Spalletti per il match valido per la trentatreesima giornata di Serie A.
Al Maradona sono già stati allestiti i maxischermi dai quali una folla azzurra seguirà la squadra da lontano, sperando, quantomeno stavolta, di poter scatenare la festa per le vie di Napoli al triplice fischio.
PRIMO TEMPO: Abbraccio collettivo appena prima del fischio d’inizio e via, si parte, Udinese-Napoli.
Chiaramente gli azzurri sembrano iniziare la partita col piglio di spingere, riuscendo a guadagnare un corner al 5’ minuto ma una bassa Udinese cerca di arginare l’intraprendenza dei partenopei.
L’Udinese cerca di alzare la testa cercando di ripartire e andando al tiro con Walace al minuto 11. Ma Rrahmani si sacrifica mettendo il corpo.
Rete Udinese, Lovric! Il Napoli concede troppo spazio dando la possibilità alla mezzala di stoppare il pallone e metterlo chirurgicamente sotto l’incrocio, 1-0 alla Dacia Arena.
Check al VAR su un possibile contatto su Kvaratskhelia al 22’ in seguito ad una progressione interna del georgiano, ma per l’arbitro non è fallo.
Giro palla del Napoli al 28esimo ma l’Udinese è schierata bene in campo e la formazione di Spalletti fatica a trovare spazi.
Ancora Lovric che al 31’ impegna nuovamente Meret dalla distanza in seguito al panico creato da Udogie nella metà campo partenopea.
Risponde subito dopo il Napoli con Osimhen che svetta e impatta il pallone che termina non molto a lato della porta.
Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero concesso al quarantacinquesimo dopo che le squadre hanno cercato di offendersi a vicenda sfruttando gli sprazzi e le occasioni createsi ma senza, in ogni caso, riuscire a creare un concreto pericolo.
SECONDO TEMPO: La seconda frazione parte con la squadra di casa in attacco e la conclusione dalla distanza di Walace al 47’ che però non impensierisce Meret.
Rete Napoli, 1-1! Osimhen! Piazzato sulla ribattuta al tiro di Kvaratskhelia respinto da De Silvestri, 1-1 alla Dacia Arena! Il nigeriano rompe la mascherina nell’esultanza ed è costretto a sostituirla mentre si levano cori azzurri nel cielo della Dacia Arena e la vista viene offuscata dai fitti fumogeni.
Osimhen insacca nuovamente al 67’ un pallone recuperato in area da Anguissa ma il gioco era già fermo per gioco pericoloso da parte di Elmas che cerca, su un cross particolarmente basso, di impattare il pallone entrando in area a gamba alta.
Occasionissima per Zielinski che ci mette il piede allungando in porta un pallone crossato in area da Elmas, ma Silvestri dà sfoggio della sua reattività salvando l’Udinese.
Il Napoli continua il suo palleggio mentre vengono notificati 3 minuti di recupero allo scadere del 90esimo.
L’Udinese smette di inseguire il pallone. Al triplice fischio il Napoli è Campione d’Italia.
FORMAZIONI:
UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue (Ebosele 80’), Samardzic (Thauvin 80’), Walace, Lovric (Arslan 78’), Udogie (Zeegelaar 74’) ; Pereyra; Nestorovski. Allenatore: Sottil.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka, Ndombele (Zielinski 63’); Elmas, Osimhen, Kvaratskhelia (Lozano 85’). All. Spalletti
MARCATORI: Lovric 13’; Osimhen 52’;
AMMONITI: Ehizibue 17’;
ESPULSI:
foto: FB SSCNapoli
