Nel secondo test internazionale a Castel di Sangro, il Napoli ha battuto ai calci di rigore gli spagnoli del Girona dopo il risultato di 1-1 maturato nei novanta minuti regolamentari.
Per quanto riguarda l’undici titolare Garcia opta per le seconde linee, schierando un 4-4-2 con Lozano e Simeone due punte ed a centrocampo Zedadka e Zerbin esterni insieme ad Elmas e Folorunsho in mediana. Indisponibile Victor Osimhen a causa di un affaticamento muscolare. Dopo dodici minuti dal fischio d’inizio arriva il vantaggio del Girona, con Stuani che approfitta del retropassaggio errato di Ostigard e a tu per tu con Gollini spedisce il pallone in porta. Successivamente Garcia torna al 4-3-3 con Lozano ala sinistra. Al minuto 40 Folorunsho subisce fallo all’interno dell’area e il direttore di gara Camplone concede il calcio di rigore in favore del Napoli. Dal dischetto è ottima la trasformazione di Giovanni Simeone, che va a segno con una perfetta conclusione nel sette. Garcia attua un unico cambio prima dell’inizio della ripresa, inserendo Lobotka al posto di Lozano. Al 60′ fanno il proprio ingresso i pezzi da novanta, escono Gollini, Zanoli, Ostigard, Obaretin, Elmas, Folorunsho, Zedadka, Zerbin e Simeone ed entrano Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Anguissa, Zielinski, Politano, Raspadori e Kvaratskhelia. La gara termina 1-1, ma a sorpresa si procede alla disputa i calci di rigore. Per il Napoli segnano Raspadori, Anguissa e Zielinski, mentre sbaglia Politano. Infine a decidere la contesa in favore degli azzurri è la parata di Meret su Couto.
