Frosinone-Napoli 1-3: buona la prima per il Napoli Campione d’Italia. Sbancato lo Stirpe in rimonta

L’attesa è finita. È tutto pronto per l’esordio del Napoli Campione d’Italia nella Serie A 2023/2024. L’ultima volta che il Napoli aveva disputato una gara di campionato con la toppa tricolore cucita sulla propria maglia era il 26 maggio del 1991, in un Napoli-Bologna terminato con il risultato di 3-2 in favore dei partenopei. Il cammino degli azzurri scudettati parte dal Benito Stirpe contro la neopromossa Frosinone, con l’imperativo di difendere con le unghie e con i denti il sogno conseguito nella passata stagione.

PRIMO TEMPO

Garcia conferma le previsioni della vigilia in merito all’undici titolare. Tra i pali c’è Meret. In difesa la linea a quattro vede capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Juan Jesus al centro e Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo esordio per il neo acquisto Jens Cajuste, che va ad agire nella posizione di mezz’ala a destra con Lobotka in cabina di regia e Zielinski sulla sinistra. Anguissa parte dalla panchina in via precauzionale dopo l’infortunio, ma è probabile un suo ingresso in campo nel corso della ripresa. In attacco sarà Giacomo Raspadori a fare le veci di Khvicha Kvaratskhelia sull’out di sinistra, con Matteo Politano sul versante opposto ed ovviamente Victor Osimhen ad agire al centro del tridente.

Dopo cinque minuti dal fischio d’inizio, Cajuste commette fallo ai danni di Baez su sviluppi di calcio d’angolo e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri Harroui spiazza Meret e porta in vantaggio il Frosinone. In seguito alla doccia gelata, il Napoli prova ad alzare i ritmi dinanzi ad un Frosinone schierato interamente nella propria metà campo. Gli azzurri trovano il pareggio al minuto 24: Raspadori prova a servire Osimhen ma si vede intercettare la sfera, sul rimpallo Zielinski viene murato ed infine Politano buca Turati tramite una potente conclusione al volo. Otto minuti più tardi ciociari pericolosi con Baez, che calcia al volo dall’interno dell’area con la palla che termina di poco a lato. Al 36′ Politano crossa al centro per Osimhen, il quale a sua volta serve Raspadori con quest’ultimo che spedisce in rete, ma il gol viene annullato dopo il check del VAR a causa del fuorigioco iniziale di Cajuste. Il vantaggio partenopeo arriva dopo sei giri di lancette, tutto parte da una percussione di capitan Di Lorenzo, che resiste alla pressione avversaria e trova a rimorchio Osimhen, il quale va a segno con un bolide sotto la traversa. Si rientra negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-2.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa Napoli subito all’attacco con l’intento di trovare la rete della sicurezza. Successivamente i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi. Al 57′ Baez colpisce in pieno il legno con un gran calcio di punizione dalla lunga distanza. Due minuti dopo ghiotta palla gol per Osimhen, il nigeriano riceve palla da Zielinski in buona posizione e il suo tiro a giro finisce di poco alto. Il nove azzurro risponde presente all’appuntamento con la doppietta personale al minuto 79, riceve un altro assist delizioso da Di Lorenzo e a tu per tu con Turati non sbaglia. In seguito il Napoli gestisce il parziale giocando sul velluto e andando anche vicino al poker in un paio di occasioni.

Dunque buona la prima per il Napoli Campione d’Italia, che si impone al Benito Stirpe in rimonta con il risultato di 1-3. Era fondamentale partire con il piede giusto e gli azzurri ci sono riusciti attraverso una prova anche di carattere, non facendosi prendere dall’ansia dopo l’iniziale svantaggio e riuscendo a ribaltare il match da squadra matura.

TABELLINO

Frosinone (4-3-3) Turati – Oyono, Monterisi, S. Romagnoli, Marchizza – Harroui, Mazzitelli (75′ Brescianini) – Gelli, Baez (75′ Canotto), Cuni (67′ Borrelli), Caso (67′ Kvernadze). A disposizione: Cerofolini, Palmisani, Pahic, Haoudi, Garritano, Szyminski, Bidaoui, Macej.  All. Di Francesco.

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (76′ Mario Rui) – Cajuste (46′ Anguissa), Lobotka (91′ Ostigard), Zielinski – Politano (76′ Elmas), Osimhen, Raspadori (81′ Simeone). A disposizione: Contini, Lozano, Natan, Russo, Zanoli, Zedadka, Zerbin. All. Garcia

Marcatori: 7′ Harroui (rig.) (F), 24′ Politano (N), 42′ Osimhen (N), 79′ Osimhen (N)

Ammoniti: Oyono (F), Lobotka (N), Cajuste (N), Olivera (N), Mazzitelli (F)

Arbitro: Matteo Mercenaro