Allo stadio Ettore Giardiniero-Via del Mare si sfidano Lecce e Napoli, gara valevole per la settima giornata di Serie A. Dopo la netta e convincente vittoria ottenuta ai danni dell’Udinese, la trasferta in terra salentina consiste in una sorta di prova del nove per gli azzurri, che con un successo contro la compagine guidata da Roberto D’Aversa, tra le squadre rivelazione di questo inizio di campionato, possono definitivamente lasciarsi alle spalle il momento complicato. Napoli dunque chiamato a dare seguito ai progressi evidenziati con l’ottima prova fornita in occasione della partita disputata tre giorni fa allo stadio Diego Armando Maradona, in cui i partenopei hanno ritrovato il gioco, esprimendo un calcio di spallettiana memoria, oltre alla condizione di diversi elementi chiave che nelle settimane precedenti erano parsi ancora lontani dalla miglior forma. Lecce-Napoli è quindi una sfida che certamente potrà iniziare a far capire in maniera importante se Napoli-Udinese ha davvero segnato un punto di svolta oppure è stata una rondine che non da primavera, ovviamente tutti i cuori azzurri si augurano che a verificarsi sia la prima delle due ipotesi. Lecce che arriva a questo match con lo stesso numero di punti ottenuti dal Napoli, vale a dire undici.
PRIMO TEMPO
Riguardo all’undici titolare, Garcia attua tre cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Udinese e sorprende tutti in attacco. Tra i pali c’è Meret. In difesa linea a quattro con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, l’obbligata coppia Ostigard-Natan al centro e Mathias Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo confermato il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In merito all’attacco, a sorpresa Osimhen parte dalla panchina con a subentrargli Giovanni Simeone. Ai lati del “Cholito” schierato sull’out di sinistra Khvicha Kvaratskhelia e sul versante destro Jesper Lindstrom, quest’ultimo al debutto da titolare in maglia azzurra.
La gara parte con il Napoli che prende in mano il pallino del gioco iniziando sin da subito a portarsi con frequenza in zona offensiva tramite un bel giro palla. Al 16′ arriva il vantaggio azzurro, con Ostigard che insacca grazie ad un ottimo stacco di testa su un calcio piazzato da cui Zielinski ha ben crossato al centro dell’area. Dopo un quarto d’ora il Lecce si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, qui Pongracic riceve palla da Strefezza e da distanza ravvicinata non riesce ad inquadrare la porta. I partenopei continuano a fraseggiare con qualità cercando con insistenza il 2-0, ma i padroni di casa quando riescono a ripartire lo fanno comunque con una certa pericolosità. Al minuto 40 Napoli ad un passo dal raddoppio: Simeone che calcia da fuori area al termine di una grande azione corale e il pallone termina a lato di un soffio. Dopo tre giri di lancette arriva un’altra occasione per il raddoppio, con Zielinski che, in seguito ad uno scambio con Anguissa e Kvaratskhelia, si inserisce in area e il suo tiro deviato finisce di poco fuori. Si va negli spogliatoi per l’intervalllo sul risultato di 0-1.
SECONDO TEMPO
Prima dell’inizio della ripresa, Garcia fa entrare Osimhen al posto di Simeone. Al minuto 51 c’è il raddoppio azzurro sugli sviluppi di una ripartenza firmata dall’asse Osimhen-Kvaratskhelia: il nigeriano allarga verso il georgiano, con questi che salta il suo marcatore attraverso una giocata d’alta scuola e crossa in area proprio per il numero 9, che spedisce in porta di testa. Sei minuti più tardi Strefezza va in rete ma il gol è annullato in virtù del precedente tocco di mano da parte di Krstovic. Successivamente il Napoli controlla senza correre alcun reale rischio. All’88’ gli azzurri trovano il tris, qui Osimhen trova con il tacco Raspadori e quest’ultimo serve l’assist a Gianluca Gaetano, che batte Falcone con una conclusione precisa dal limite. Lo stesso Gaetano si procura il calcio di rigore al quinto minuto di recupero. Osimhen lascia il pallone a Politano e l’esterno offensivo dal dischetto cala il poker tramite una perfetta trasformazione.
Il Napoli si impone con il risultato di 0-4 al Via del Mare calando il secondo poker in tre giorni, per un totale di ben otto gol segnati tra le due partite contro Udinese e Lecce. Con questa prestazione dominante ed autorevole, gli azzurri forniscono di tutte le risposte e le conferme che si sperava di ricevere dalla sfida con la compagine pugliese.
TABELLINO
Lecce (4-3-3) Falcone – Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo – Blin, Ramadani, Rafia – Almqvist, Krstovic, Strefezza. A disposizione: Berisha, Brancolini, Burnete, Corfitzen, Dorgu, Gonzalez, Listkowski, Oudin, Piccoli, Samooja, Sansone, Touba, Venuti. All. D’Aversa
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Olivera – Anguissa, Lobotka (76′ Cajuste), Zielinski (83′ Gaetano) – Lindstrom (59′ Politano), Simeone (46′ Osimhen), Kvaratskhelia (59′ Raspadori). A disposizione: Contini, Idasiak, Zanoli, Mario Rui, D’Avino, Elmas, Demme, Zerbin. All. Garcia
Marcatori: 16′ Ostigard (N), 51′ Osimhen (N), 88′ Gaetano (N), 95′ rig. Politano (N)
Ammoniti: 17′ Simeone (N), 33′ Kvaratskhelia (N), 36′ Gallo (L), 57′ Ramadani (L), 81′ Gonzalez (L)
Arbitro: Luca Pairetto
