La speranza è che il netto 4-0 rifilato alla Sampdoria in Coppa Italia, successo che garantisce la sfida degli ottavi di finale contro la Juventus, possa generare nell’ambiente l’entusiasmo necessario ad affrontare una sfida nella quale il pronostico della vigilia sembrerebbe abbastanza chiuso. Nell’incontro valevole per l’undicesima giornata del girone di andata del campionato di serie A la Salernitana, ultima in classifica con 4 punti, riceve all’Arechi, fischio d’inizio previsto domani alle ore 15:00, il Napoli, quinto a quota 18. I numeri sono al momento impietosi nei confronti dei granata che, insieme all’Udinese, sono l’unica formazione di A ancora all’asciutto di vittorie, incassano la preoccupante media di due reti a partita e trovano la via del gol con il contagocce. Paulo Sousa non è riuscito, con una squadra per buona parte riconfermata, a ripetere l’eccellente seconda parte della scorsa annata e ha raccolto tre punti in otto uscite. In estate la società non ha lesinato sforzi in sede di mercato per provare a puntellare l’organico ma nessuno dei nuovi arrivi è riuscito ad incidere in maniera significativa. Ha certamente avuto un peso specifico rilevante la vicenda di Boulayé Dia, attaccante finito ai margini della rosa dopo aver comunicato la volontà di trasferirsi in Premier League quando però la sessione di mercato era agli sgoccioli. La società ha provato imprimere la scossa con l’esonero del portoghese e la scelta di puntare su Filippo Inzaghi che ha chiesto ed ottenuto il rientro dell’attaccante senegalese che ha ripagato la fiducia del tecnico realizzando le due reti del pari con il Cagliari. Per provare ad arginare la forza dei detentori del titolo è ragionevole pensare che l’ex centravanti del Milan chiede ai suoi una gara di grande generosità, fatta di maniacale applicazione difensiva, possibile la scelta di rinforzare gli argini con l’adozione della linea a quattro. In attacco si punterà sulla capacità di recuperare il pallone nella propria trequarti per poi azionare la rapidità dei propri contropiedisti nel tentativo di attaccare la profondità per sfruttare gli spazi che gli avversari potrebbero concedere. I partenopei non vivono certamente il loro miglior momento del contesto di una prima parte di stagione segnata da mille contraddizioni. Riuscire a sbloccare la partita potrebbe ulteriormente minare la serenità dei detentori del titolo ed esaltare Candreva e compagni creando così la premessa per un clamoroso risultato a sorpresa.
Credit: US Salernitana 1919.it
