Napoli, in casa dell’avversario. Come arriva il Torino alla sfida dell’Olimpico

Inaugurare alla grande il 2024 per non perdere ulteriore contatto da quel treno chiamato Europa che, al momento, dista quattro lunghezze. Questo l’obiettivo del Torino, decimo in classifica con 24 punti, che nell’incontro valevole per l’ultima del girone di andata riceve all’Olimpico, fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00, il Napoli, ottavo a quota 27. La sconfitta di misura incassata nell’ultima uscita del 2023 contro la Fiorentina ha interrotto una serie di quattro risultati utili collezionati da una formazione che tra le mura amiche sa farsi rispettare e si rivela cliente insidioso per qualsiasi avversario: in nove uscite solo la capolista Inter è riuscita ad incamerare l’intera posta in palio. Radicalmente diverso il passo in trasferta dei granata che fuori casa raccolgono solo un terzo del proprio fatturato punti. Buongiorno e compagni fanno della straordinaria intensità agonistica il tratto saliente della proposta calcistica nella quale una grande aggressività nelle varie zone del terreno di gioco e una buona organizzazione difensiva sono i pilastri irrinunciabili.

La soluzione tattica preferita nell’ultimo periodo è quella di un centrocampo a quattro davanti a cui si muove un rifinitore, ruolo spesso ricoperto da Vlasic, che ispira la prima linea. Il tandem Zapata-Sanabria integra alla perfezione tecnica, doti in elevazione e debordante potenza fisica con il paraguaiano che, in diverse circostanze, si abbassa accanto al croato per legare il gioco e creare la superiorità tra le linee. Molto ricercata la sgroppata sulla fascia destra di Bellanova, preziosa fonte d’ispirazione per i suoi attaccanti con millimetrici cross al bacio mentre in mediana si muove la coppia tutta qualità Ricci-Ilic, tandem in cui l’italiano ricopre i compiti dell’incursore che quando può non esita a buttarsi nel cuore dell’area avversaria per offrire un’opzione in più alla manovra offensiva mentre il serbo assume i compiti del play che, posizionato davanti alla difesa, recupera la palla ed avvia la costruzione della trama di gioco. Per quanto concerne la scelta dello schieramento di partenza appare scontata la conferma del 3-4-2-1 nel quale Sanabria e Vlasic agiranno alle spalle del centravanti colombiano mentre sembra possibile che sulla fascia sinistra DjiDji possa essere preferito a Lazaro per assicurare una maggiore copertura nella zona dove imperversano Di Lorenzo e Politano.

Credit: Torino Football Club (pagina Facebook)