Il terzo posto rappresenta l’obiettivo minimo da consolidare per blindare la qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions prima di tuffarsi a capofitto nella fase decisiva dell’Europa League. Nel secondo incontro di cartello della ventiquattresima giornata del campionato di serie A il Milan, terzo in classifica con 49 punti, riceve al Meazza, fischio d’inizio previsto domani alle ore 20:45, il Napoli, settimo a quota 35 ma con una partita da recuperare. La sconfitta subita domenica dalla Juventus nello scontro diretto contro l’Inter ha riaperto, sia pur se solo parzialmente, la corsa verso il secondo posto che potrebbe rappresentare un obiettivo prestigioso per una squadra che ha bisogno di ritrovare continuità dal punto di vista delle prestazioni, e di subire qualche gol in meno se intende puntare in alto.
Cinque vittorie nelle ultime sei uscite per i rossoneri che, ad eccezione dei successi con il Sassuolo e l’Empoli non sono però mai riusciti a mantenere la porta inviolata pur segnando sempre almeno due gol. Il dato diventa decisamente più preoccupante se si estende ulteriormente l’arco temporale preso in considerazione perché nei primi due mesi dell’anno i gol incassati sono 10, cifra che, insieme al rendimento di un reparto che in trasferta è tra i peggiori del torneo, lascia trasparire la preoccupazione di Pioli per la fase difensiva. La protezione della porta difesa dall’inamovibile Maignan rappresenta certamente la criticità più evidente del momento rossonero insieme al prolungarsi del digiuno realizzativo di Rafa Leao, ormai a secco da inizio torneo. Alle cifre esaminate fanno da contraltare il carattere di un gruppo che non molla mai ribaltando nei minuti finali le situazioni di svantaggio e la vena realizzativa di un collettivo che trova la via della rete con interpreti sempre diversi e con tante soluzioni offensive.
Giroud, capocannoniere dei suoi con 11 centri, è l’imprescindibile terminale della prima linea rossonera ma quando il francese non vive la sua miglior giornata o ha bisogno di tirare il fiato si fa trovare sempre pronto Luka Jovic che si sta facendo largo a suon di gol decisivi. Per quanto concerne la scelta dello schieramento di partenza il tecnico emiliano, costretto a rinunciare alla qualità dello squalificato Reijnders in mediana, dovrebbe optare per il tandem Adli-Bennacer nella zona nevralgica del terreno di gioco mentre in avanti è tutto confermato: il trio Pulisic-Loftus-Cheek-Leao agirà alle spalle del centravanti transalpino.
Credit: AC Milan (pagina Facebook)
