Sassuolo-Napoli 1-6: goleada azzurra al Mapei Stadium. Tripletta di Osimhen e doppietta di Kvaratskhelia

Al Mapei Stadium si sfidano Sassuolo e Napoli, recupero della ventiseiesima giornata di Serie A. In quel di Reggio Emilia gli azzurri si giocano l’ultimissima chiamata per poter rianimare le flebilissime speranze di qualificazione alla prossima Champions League, o per quantomeno restare aggrappati alla possibilità di accedere ad una tra Europa e Conference League. Il pari beffa in cui il Napoli è incappato la scorsa domenica contro il Cagliari, è stato lo specchio di una squadra con evidenti problemi, oltre che dal punto di vista tecnico-tattico e della tenuta fisica, anche di tenuta mentale. Al netto delle molteplici premesse negative, l’auspicio è che i Campioni d’Italia possano essere spinti da un moto d’orgoglio e fornire una prova all’insegna quantomeno dell’abnegazione e della voglia di riscatto.

PRIMO TEMPO

Calzona attua quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro il Cagliari. Tra i pali c’è Meret. In difesa linea a quattro con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, Ostigard al fianco di Rrahmani nella coppia centrale e Mario Rui sulla fascia sinistra. Il terzino portoghese torna dunque titolare dopo che per due partite di fila gli era stato preferito Mathias Olivera, così come Ostigard, che subentra a Juan Jesus. A centrocampo Hamed Junior Traorè ha la meglio nel ballottaggio con Zielinski e va ad agire nella posizione di mezz’ala a sinistra; a completare il terzetto c’è Anguissa nella posizione di mezz’ala a destra e Lobotka in cabina di regia. In attacco schierato il tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen. Dunque sull’out di destra offensivo torna dall’inizio Politano, dopo che alla Unipol Domus in tale posizione era stato scelto Raspadori.

In avvio il Napoli prende subito in mano le redini del gioco schiacciando il Sassuolo nella propria metà campo. Al 13′, in seguito ad un traversone di Di Lorenzo respinto dalla difesa neroverde, Traorè tenta una conclusione al volo dal limite dell’area e la palla termina a lato non di molto. Un minuto più tardi i partenopei vanno nuovamente vicini al vantaggio, qui Kvaratskhelia trova la sovrapposizione di Mario Rui e il numero 6 azzurro crossa sul secondo palo per Osimhen, il quale viene però anticipato da un grande intervento difensivo di Ferrari. Al 17′ il Sassuolo si porta avanti nel punteggio al primo tiro verso la porta difesa da Meret, con Racic che, in seguito alla respinta di Traorè sul cross di Pedersen, va alla conclusione di prima e spedisce la sfera all’angolino basso. Il Napoli prova la reazione immediata e trova il pari al minuto 29 con una splendida azione: Di Lorenzo va a premiare il taglio di Anguissa con un filtrante preciso e il camerunese, attraverso un geniale colpo di tacco, serve l’assist a Rrahmani, che a pochi passi dalla porta batte Consigli. Tempo due giri di lancette e il Napoli trova anche la rete del sorpasso, con Di Lorenzo che lancia in profondità Politano, poi quest’ultimo appoggia al centro per Osimhen ed il nigeriano non sbaglia. Successivamente gli uomini di Calzona continuano a tenere il piede puntato sull’acceleratore. Al 36′ Kvaratskhelia prova la conclusione da fuori area e la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Il gol del doppio vantaggio arriva 41′, con ancora Politano che trova l’imbucata per Osimhen ed il 9 azzurro supera Consigli grazie ad uno scavetto preciso. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 3-1 in favore del Napoli.

SECONDO TEMPO

Il Napoli parte forte anche nella ripresa e al 47′ cala il poker, con Kvaratskhelia che approfitta dell’errore di Tressoldi ed appoggia al centro per Osimhen, il quale appoggia in porta e firma la sua tripletta personale. Quattro minuti più tardi i partenopei siglano il 5-1, sugli sviluppi di una ripartenza Kvaratskhelia si accentra e insacca con un gran destro sul secondo palo. Napoli che successivamente gestisce giocando sul velluto visto l’ampio margine di vantaggio. Il georgiano trova la doppietta al minuto 75, qui il 77 dopo essersi visto respingere il primo tentativo da Volpato, sulla ribattuta va a segno col mancino.

Il Napoli demolisce il Sassuolo con un roboante 6-1 ritrovando la vittoria e convincendo a pieno forse per la prima volta in assoluto nell’arco di questa stagione. Quella fornita dagli azzurri è stata una prestazione brillante dal punto di vista sia individuale che del collettivo, è infatti balzata all’occhio l’attuazione di principi di gioco tanto cari all’intero ambiente partenopeo, la qual cosa ha generato un dolce tuffo nel passato. Tra triangolazioni nello stretto, passaggi in verticale, inserimenti, movimenti senza palla, un’efficace aggressione alta ed un’ottima rapidità di pensiero e di esecuzione, a tratti è sembrato davvero di rivedere il famoso calcio relazionale di Luciano Spalletti, attraverso il quale questa squadra nella passata stagione ha incantato in Italia e in Europa. Ovviamente per togliersi definitivamente la polvere da dosso servono conferme. L’impressione è che per cambiare rotta e dare uno slancio deciso alle ambizioni di rimonta Champions, ci sia bisogno di un exploit in un big match, come lo è quello di domenica sera al Maradona contro la Juventus

TABELLINO

Sassuolo (4-2-3-1) Consigli – Pedersen, Tressoldi (77′ Kumbulla), Ferrari, Doig (56′ Missori) – Racic (56′ Volpato), Matheus Henrique – Bajrami (77′ Defrel), Thorstvedt, Laurienté – Pinamonti (87′ Kumi). A disposizione: Pegolo, Cragno, Missori, Erlic, Mulattieri, Berardi, Obiang Ceide, Lipani. All. Bigica.

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani (62′ Natan), Ostigard, Mario Rui – Anguissa, Lobotka (80′ Dendoncker), Traorè (77′ Zielinski) – Politano (62′ Raspadori), Osimhen (77′ Simeone), Kvaratskhelia. A disposizione: Contini, Gollini, Juan Jesus, Olivera, Mazzocchi, Lindstrom. All. Calzona

Marcatori: 17′ Racic (S), 29′ Rrahmani (N), 31′ Osimhen (N), 41′ Osimhen (N), 47′ Osimhen (N), 51′ Kvaratskhelia (N), 75′ Kvaratskhelia (N)

Ammoniti: –

Arbitro: Daniele Chiffi