Tra la trepidante attesa che coinvolge l’intero ambiente in merito alla telenovela legata al futuro della panchina e ad Antonio Conte, che sembra essere più che mai vicino a diventare il nuovo allenatore del Napoli, quest’oggi al Maradona si disputerà Napoli-Lecce, gara valevole per la trentottesima ed ultima giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri arrivano all’atto conclusivo della stagione 2023/2024 con ancora la possibilità di agguantare una qualificazione europea, che può però concretizzarsi soltanto attraverso una serie di incastri. La vittoria ottenuta dalla Fiorentina alla Unipol Domus contro il Cagliari ha aritmeticamente tagliato fuori il Napoli dalla corsa all’ottavo posto, ma considerato che l’eventuale vittoria nella Finale di Conference League contro l’Olympiacos darebbe ai viola il pass per la prossima Europa League, esiste la possibilità che il posto nella prossima edizione della terza competizione europea slitti alla nona classificata. Attualmente il Napoli è decimo con un punto di ritardo dal Torino, che scenderà in campo al Gewiss Stadium di Bergamo contro un’Atalanta senza più alcun obiettivo e reduce da giorni di grande festa per il trionfo nella Finale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, disputatasi lo scorso mercoledì. Dunque per ottenere la quindicesima qualificazione consecutiva ad una manifestazione europea, i partenopei devono battere il Lecce, sperare che il Torino non vinca contro l’Atalanta ed eventualmente attendere il prossimo mercoledì sperando che la Fiorentina alzi la Conference.
Per quanto riguarda l’ultima formazione che Francesco Calzona schiererà da allenatore del Napoli, c’è da fare i conti con le condizioni incerte di Rrahmani, Mario Rui, Zielinski e Osimhen. Tra i pali ci sarà Meret. La linea a quattro di difesa vedrà con ogni probabilità capitan Giovanni Di Lorenzo occupare la corsia di destra, Ostigard e Juan Jesus al centro ed Olivera sulla fascia sinistra. A centrocampo si va verso la conferma del terzetto con Anguissa e Cajuste mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. Piotr Zielinski non dovrebbe farcela ad essere titolare nel suo giorno d’addio alla maglia azzurra, ma è possibile che gli venga concesso uno spezzone di gara. Stessa ed identica situazione per Victor Osimhen, che, così come il polacco, ha svolto lavoro personalizzato in campo in occasione della rifinitura. Anche per il nigeriano si prospetta dunque un ingresso a partita in corso nella giornata che, a meno di sorprese, segnerà la fine della sua esperienza all’ombra del Vesuvio, condita da 76 gol in 132 presenze e da uno storico scudetto che l’ha visto tra i protagonisti assoluti. Il tridente d’attacco sarà probabilmente lo stesso schierato dal primo minuto a Firenze, vale a dire quello con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Simeone, che parte favorito nel ballottaggio con Raspadori.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Juan Jesus, Olivera – Anguissa, Lobotka, Cajuste – Politano, Simeone, Kvaratskhelia. All. Calzona
Lecce (4-4-1-1) Brancolini – Venuti, Baschirotto, Pongracic, Gallo – Almqvist, Ramadani, Blin, Dorgu – Oudin, Piccoli. All. Baroni
