Italia-Albania, buona la prima per gli azzurri: prima lo shock e poi la rimonta per i ragazzi di Spalletti

Al Signal Iduna Park di Dortmund inizia il percorso europeo dell’Italia di mister Spalletti. Gli azzurri s’interfacceranno con l’Albania di Sylvinho, una squadra insidiosa e piena di giocatori interessanti come Broja e Djimsiti. I ragazzi di mister Spalletti dovranno riscattare le prestazioni sottotono offerte nelle amichevoli contro Turchia e Bosnia-Herzegovina.

Primo tempo

Il primo tempo inizia subito col botto. Al primo minuto, Bajrami sfruttando un errore di Dimarco porta in vantaggio i suoi. Gli azzurri, nonostante il duro colpo subito, non demordono e rispondono al vantaggio albanese prima all’11esimo con Alessandro Bastoni che riporta in parità la gara e poi al 16esimo con Barella che porta in vantaggio gli uomini di Spalletti. Subito dopo il gol del 2-1, gli epiri hanno l’occasione del pareggio, al 25esimo, con una conclusione di Broja che viene però salvata tempestivamente da Bastoni. Dopo la ghiotta occasione per i ragazzi di Sylvinho, l’Italia reagisce e prova a chiuderla al 40esimo con una conclusione di Scamacca che viene annullata da uno splendido intervento di Strakosha.

Secondo tempo

La ripresa inizia con molto nervosismo da ambo le parti. Al 51esimo, il tedesco Zwayer è infatti costretto ad ammonire sia Broja che Calafiori dopo un violento scontro di gioco. Nonostante i toni molto accesi, l’Italia trova la forza per cercare di chiudere la gara e ci va vicino, al 59esimo, con Federico Chiesa che con un gran sinistro, finito purtroppo di poco a lato, fa tremare i tifosi albanesi presenti al Signal Iduna Park. Gli azzurri continuano però a spingere e ci vanno di nuovo vicino al 67esimo con un colpo di testa di Di Lorenzo. Nonostante l’asfissiante assedio degli azzurri, l’Albania riesce a reagire al 69esimo con un tiro da fuori area, finito a lato, di Kristjan Asllani. Dopo lo squillo delle aquile rosse, la gara si addormenta salvo riaccendersi flebilmente all’80esimo con una conclusione da fuori area di Dimarco. Al 90esimo però gli epiri sfiorano il gol del pareggio con Manaj che viene ipnotizzato da un super Donnarumma.

Gli azzurri iniziano a punteggio pieno la corsa ad Euro2024 con una buona prestazione che lascia qualche punto interrogativo.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (83’ Darmian), Frattesi, Jorginho, Barella (92’ Folorunsho), Chiesa (77’ Cambiaso), Scamacca (83’ Retegui), Pellegrini (77’ Cristante).

A disp.: Vicario, Meret, Gatti, Mancini, Darmian, Buongiorno, Bellanova, Folorunsho, Fagioli, Raspadori, Zaccagni, El Sharaawy, Retegui, Cristante, Darmian, Cambiaso.

ALBANIA (4-2-3-1): Strakosha, Hysaj, Ajeti, Djimsiti, Mitaj, Ramadani, Asllani, Asani (68’ Hoxha), Bajrami (87’ Muci), Seferi (68’ Laci), Broja (77’ Manaj).

A disp.: Laci, Hoxha, Manaj, Berisha, Kastrati, Balliu, Gjasula, Mihaj, Kumbulla, Alijii, Ismajli, Abrashi, Berisha, Muci, Daku.

Arbitro: Felix Zwayer

Ammoniti: Pellegrini (I), Calafiori (I), Broja (A), Hoxha (A)