Dimenticare la delusione per il settimo posto conquistato a Tokyo e continuare sugli straordinari standard di rendimento degli ultimi anni per coronare il sogno di ogni sportivo: la vittoria delle Olimpiadi. In quella che si prefigura come l’edizione più equilibrata nella storia dei Giochi il Settebello vuole recitare un ruolo da assoluto protagonista ma non sarà facile il compito che attende gli azzurri nel contesto di un torneo nel quale, al debutto, c’è subito il test con gli Stati Uniti. La formula della manifestazione promuove le prime quattro ai quarti di finale ma è fondamentale partire bene per prendere fiducia e guadagnare la miglior posizione possibile in classifica nella certezza che, in ogni caso, la sfida che vale l’ingresso in zona medaglie riserverà l’incrocio con un top team del panorama internazionale. In un percorso che tutti si augurano possa arrivare al match decisivo del prossimo 11 agosto una delle caratteristiche essenziali dovrà essere quella dell’equilibrio necessario a gestire un passo falso con la giusta lucidità e a non esaltarsi davanti ad una vittoria ma considerarla come tappa di un percorso più lungo. L’Italia può contare sul giusto mix tra l’esuberanza dei giovani, l’ultima grande novità è l’inserimento in rosa del centroboa dell’AN Brescia Tommaso Gianazza, e l’esperienza dei veterani chiamati a prendere per mano la squadra nei momenti più delicati di un torneo nel quale ogni dettaglio potrà risultare decisivo. Per i senatori azzurri Parigi potrebbe rappresentare l’ultima recita sul grande palcoscenico e questa prospettiva potrebbe costituire il propellente ulteriore che spinge la squadra a gettare il cuore oltre l’ostacolo: nulla di meglio che uscire di scena con i fuochi d’artificio riportando a casa quell’oro olimpico che manca da Barcellona 92.
Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto / DBM
