Napoli 1 – 0 Lecce, Conte: “Portare a casa i tre punti era fondamentale. La squadra era nervosa, ma ero certo che la palla sarebbe finita in rete. Non ho nulla da rimproverare”

Sul terreno famigliare del “Diego Armando Maradona” il Napoli batte il Lecce e consolida il primo posto nella classifica di Serie A. L’ariete di Scott McTominay disinnescato da Falcone consente al capitano Giovanni Di Lorenzo di intervenire rapacemente sul pallone e di varcare finalmente il baluardo. Al termine della gara valevole per la nona giornata di campionato, il tecnico azzurro Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN e dei giornalisti in conferenza stampa:

Come giudichi la prestazione della squadra?

“Oggi ho poco da rimproverare alla squadra. Ho visto anche le statistiche, loro sono stati bravi a difendere, ma noi abbiamo attaccato molto. Quando non si segna è normale trovare un po’ di nervosismo e ho cercato di calmare i ragazzi, ma sapevo che la palla sarebbe entrata. Dobbiamo cercare di far girare la palla e stare tranquilli. Non contava nulla che il Lecce avesse perso 6-0 contro il Milan, è una squadra molto organizzata che ha gambe”.

Non ha esultato sul “secondo goal” di Di Lorenzo. Come mai?

“L’esultanza e sempre episodica, non sai mai quello che succede realmente. Il primo pensavo fosse goal, non avevo considerato la posizione del portiere. Sarebbe stato un apriscatole”.

Cosa ha da dire sulla prestazione di Lukaku?

“Parliamo della squadra. Testa al Milan che lo scorso hanno ci ha staccato di venti punti e ha fatto un gran mercato. I punti che abbiamo fatto erano quelli che dovevamo fare. Giochiamo contro una squadra di grande spessore e San Siro non è mai un teatro facile”.

CONFERENZA STAMPA

È soddisfatto della prestazione dei suoi?

“Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Portare a casa altri tre punti era fondamentale. Dobbiamo capire, visto che nessuno si aspettava la nostra posizione, che le squadre che ci affrontano sono guardinghe. Se non siamo pronti alla fase negativa rischiamo di prendere delle brutte ripartenze. La squadra che ci ha affrontato non è quella che ha preso 6-0 contro la Fiorentina. La prossima partita sarà un test importante contro un top club”.

Abbiamo vinto un’altra partita sporca?

“Non era una partita sporca, non ci siamo difesi. Questa era una partita contro una squadra chiusa. Non confondiamo l’asso con la figura. Sono partite in cui bisogna avere pazienza, organizzazione per cercare di non prendere contropiede. Il primo tempo di Empoli è stato sporco. Queste partite non sono facili, anche se si parla sempre del ciclo delle top dal Milan all’Inter. Ma anche se siamo più forti sulla carta dell’Empoli e del Lecce bisogna comunque vincere, giocando. Siamo una squadra che si sta costruendo e sta facendo cose che nessuno si poteva aspettare”.

Cosa pensa della prestazione di Neres e Ngonge? Negli anni passati il Napoli ha sofferto molto Leao?

“Sono contento della prestazione dei ragazzi. Ngonge sta crescendo tanto, ma è stato penalizzato dal giallo. Neres determina, ha delle qualità particolari che in rosa non abbiamo. Sa saltare da fermo e creare soluzioni importanti. Il Milan è pieno di grandi calciatori e abbiamo poco tempo per prepararci”.

Foto: SSC Napoli.