Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia ha commentato sulle pagine di Repubblica, la decisione adoperata dal governo in merito allo stop di gare nel calcio giovanile: “Chiudere il calcio dilettantistico sarebbe stato come fargli il funerale, ma impedire le competizioni a bambini e ragazzi equivale a creare un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata.
I ragazzi hanno ripreso a contagiarsi non in campo, ma salendo su metropolitane stracolme o per strada. E non parlo con il Governo da maggio: è grave non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese”.
