Benevento, Scarlato: “Le Streghe hanno un’identità. Derby? Gara per me particolare, ecco cosa mi auguro…”

Nella settimana dei derby, da Avellino-Juve Stabia disputatasi ieri e finita per 0-0 a Benevento-Napoli, passando per Juve Stabia-Cavese del prossimo giovedì, Gennaro Scarlato, tecnico del Benevento under-17, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di Ottopagine, da attento osservatore di ciò che sta facendo mister Inzaghi in serie A. Il napoletano, ex calciatore del Napoli, autore di uno storico gol nel finale di partita di un Napoli-Foggia rimasto negli annali, è sicuro sulle qualità che il diesse Foggia ha messo insieme durante il mercato: “E’ stata ottima la prestazione contro la Roma, è un calcio propositivo – ha cominciato il tecnico delle giovanili – e non è da poco pareggiare in partita contro i ragazzi di Fonseca sfiorando addirittura il terzo gol. Il risultato a mio parere punisce troppo i giallorossi”. Su alcune critiche piovute su Super Pippo, Scarlato non ha dubbi e si schiera insieme al suo collega: “L’importante in serie A è avere una propria identità. Tutte le gare devono essere giocate per vincere, poi è normale che a volte in partita ti accorgi che tecnicamente sei inferiore. A quel punto è importante che si faccia di tutto per non perderla. Il Benevento deve scendere in campo per affrontare tutte le gare allo stesso modo”.

Fonte foto: Ottopagine

Un passato al Napoli non può oscurare una forte passione per gli azzurri: “Non posso nascondere la fede che provo per il Napoli, ma sono un professionista che lavora per il Benevento – ha sottolineato l’ex capitano azzurro – e una vittoria delle Streghe mi renderebbe soltanto felice. Sarà per me una sfida particolare: sono stato capitano del Napoli e quando rappresenti la tua città è una sensazione ed un emozione unica. Gli azzurri vengono dalla sfida disputata alla grande contro l’Atalanta, ma quel che è certo è che sono due squadre che giocano a calcio. Speriamo non vinca quella migliore…”
Infine, Scarlato non ha mancato di sottolineare la necessità che la serie A continui seguendo i protocolli stilati dalle autorità competenti: “E’ purtroppo un problema che esiste e occorre stare attenti. Credo, però, che si debba continuare come fatto sinora isolando il membro positivo di un club, ovvero come si sta comportando ogni società”.