Napoli-Verona 2-0, Conte: “Dispiace per Kvara, ma alleno un gruppo granitico”

Antonio Conte appare decisamente soddisfatto ai microfoni dei giornalisti al termine della partita vinta per 2-0 contro il Verona, che permette ai partenopei di allungare in vetta alla classifica sull’Inter: Stiamo crescendo tanto, vedo come si allenano i ragazzi e riescono a fare sempre di più. Mi soddisfa vedere maggiore fiducia e autostima, la rosa è coinvolta e anche quando ci sono defezioni importanti come quelle di Buongiorno o in precedenza Lobotka, tutti stanno dimostrando di essere giocatori affidabili: prima Juan Jesus, adesso Spinazzola. Ricevere risposte da chi ha giocato meno fa piacere, è importante rispondere presente quando si è chiamati in causa“.

Un commento anche sulla sfida che si è trovato ad affrontare negli ultimi mesi, nel trovare la chiave tattica ideale per il suo Napoli: “Da quando sono arrivato la scorsa estate ho sempre cercato di trovare il vestito più adatto a questa squadra. Fino a pochi giorni dalla fine del mercato mancavano ben tre giocatori, ed eravamo orientati su un 4-2-3-1 che era il modulo più adatto. Poi con l’arrivo di McTominay sono cambiate un po’ di cose e siamo passati al 4-3-3, successivamente in alcune partite abbiamo fatto anche un 4-2-2-2 con Scott vicino a Lukaku, ma alla fine i numeri se li porta via il vento“.

Infine, alcune parole sull’argomento più caldo di questi giorni, il probabile addio di Kvicha Kvaratskhelia: “Voglio fare chiarezza su una cosa, a me sembra di parlare italiano ma evidentemente la cosa non è stata recepita bene. Ho parlato di delusione non perché Kvara mi ha deluso o il Club ha deluso, ma mi riferivo ad una delusione personale verso questa situazione in cui non sono riuscito ad incidere. Ho letto dei titoli che non mi piacciono. Un allenatore deve essere bravo e deve incidere, convincendo i giocatori a prendere le migliori decisioni per il Club, a me dispiace solo non esserci riuscito in questo caso, perché pensavo di averlo convinto. E’ un peccato perderlo, si tratta di un grande giocatore. Lui comunque è un bravo ragazzo, e attualmente è ancora un giocatore del Napoli, non lo dimentichiamo perché non c’è nulla di scontato. Voglio però elogiare chi del gruppo ha sposato questo progetto e vuole andare avanti, con grande senso di appartenenza“.

fonte: DAZN

fonte foto: sito ufficiale SSC Napoli