Pochi giorni dopo la vittoria con il Calpazio, il terzino e il capitano del Lions MM Montemiletto, Domenico Ceparano, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Campania Nel Pallone in cui ha parlato dell’andamento del campionato e ha ripercorso il suo passato.
Il Lions MM Montemiletto è attualmente al decimo posto a +2 dalla zona retrocessione. Cosa ne pensi dell’andamento della stagione corrente?
“Penso che abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. Abbiamo perso molti punti nei minuti finali e siamo stati molto sfortunati in alcune gare però siamo in linea con l’obiettivo prefissato a inizio stagione.”
Nel corso della tua carriera hai avuto modo di giocare in Serie D. Secondo molti, fra la D e l’Eccellenza non vi sono, almeno a livello tecnico, grosse differenze. Sei d’accordo?
“Sì, sono d’accordo però penso che dipenda molto dal livello della società. Penso che in Eccellenza ci sia un buon livello tecnico ma forse la differenza principale con la Serie D riguarda l’intensità delle partite.”
Questo fine settimana affronterete l’Ebolitana. Gli uomini di Liquidato sono i vostri avversari principali per la salvezza diretta. Come vedi il match del Dirceu?
“È una partita, visto il campo, piena di insidie. Ci dovremo adattare al manto erboso e dovremo di conseguenza modificare il nostro modo di giocare, sicuramente è una partita importante, come d’altronde tutte le altre. Loro sono una buonissima squadra ma noi non siamo assolutamente da meno. Per noi sono sette finali.”
Nelle ultime settimane sei stato fuori a causa di un problema alla mano. Puoi rassicurare i tifosi sulle tue condizioni e sul fatto che ci sarai contro l’Ebolitana?
“Sì purtroppo, come hai detto tu, ho riportato un infortunio alla che mi ha tenuto lontano dal campo e dai miei compagni per un paio di settimane, ma posso assicurarvi che ora sto bene. Già Sabato contro il Calpazio ho giocato uno spezzone di gara. Ci sarò al 100% per il match contro l’Ebolitana.”
Questa, se non vado errato, è la terza stagione con il Lions MM Montemiletto. In un calcio moderno basato sul denaro e sullo spettacolo, questo è un traguardo non da poco che denota quasi sicuramente un ottimo rapporto tra te e la società. Pensi che ci siano le basi per rimanere anche il prossimo anno?
“Sì, la tua deduzione è corretta. Mi trovo benissimo con la società. Il Lions MM Montemiletto è una società seria che non fa mancare nulla ai propri tesserati. Se sono alla terza stagione a Montemiletto devo ringraziare al presidente, direttore e soprattutto mister Sgambati. Con lui ho rapporto che va al di là del calcio. Parlare di futuro è troppo presto. Al momento sono concentrato per raggiungere l’obiettivo stagionale, la salvezza.”
Qual è il ricordo più bello vissuto con la maglia del Montemiletto?
“In questi tre anni ho vissuto tanti bei momenti con questa maglia. Se proprio devo citartene uno, ti nominerei il mio primo gol con il Lions MM Montemiletto. Fu un gol che feci alla prima giornata di campionato contro l’Agropoli.”
Quali emozioni hai provato quando la società ha deciso di nominarti capitano della squadra?
“Ho provato un’emozione unica, indescrivibile. È stata la prima volta tra i “grandi” e sono grato di rappresentare una società e un gruppo fantastico, come quello di quest’anno. Per questo ringrazio la società e lo staff che mi hanno dato questa responsabilità.”
Foto: Lions MM Montemiletto
