Serie C, l’Avellino si aggiudica per 3-1 il derby con la Casertana

Un derby con la D maiuscola quello andato in scena allo Stadio Partenio tra Avellino e Casertana, ricco di colpi di scena, reti ed emozioni.

L’Avellino parte meglio, prova a sfruttare le assenze tra i suoi avversari ed impone il suo gioco, creando anche alcune buone occasioni; d’altro canto la Casertana ci mette cuore e grinta, resta compatta e alla prima occasione utile, più precisamente al quattordicesimo sugli sviluppi di calcio d’angolo, trova la rete del vantaggio con Icardi, prima rete stagionale per il centrocampista. I Lupi non demordono, con grande maturità e consapevolezza non si lasciano scomporre dallo svantaggio e proseguono con il loro gioco, fino alla rete del pareggio allo scoccare della mezz’ora: D’Angelo, il grande protagonista di questo avvio di stagione, questa volta non timbra il cartellino ma serve un sontuoso cross a Maniero che di testa trova l’1-1. Nervi tesi nel finale del primo tempo, con un episodio dubbio nell’area dei verdi in seguito ad una trattenuta di Rizzo su Icardi, ma l’arbitro non se la sente di fischiare il rigore; un minuto dopo la Casertana resta in 10 quando Hadziosmanovic viene prima ammonito per un fallo su Fella, e poi spedito sotto la doccia dopo essersi rivolto verso il direttore di gara in maniera inadeguata.

Con l’uomo in più i padroni di casa capiscono di avere una grande opportunità tra le mani, con pazienza e allo stesso tempo organizzazione cominciano a creare occasioni su occasioni, fino a quando Adamo (che aveva da farsi perdonare la marcatura rivedibile sul goal di Icardi) tenta la conclusione che viene respinta in maniera maldestra da Dekin, e ancora Maniero insacca e porta in vantaggio i suoi: una doppietta di importanza fondamentale per lui, che può finalmente lasciarsi alle spalle alcune prestazioni insufficienti. Con la Casertana rimaneggiata e con un uomo in meno, l’Avellino gestisce il vantaggio magistralmente fino al finale, quando Tito mette in mezzo un palla che Adamo con uno stupendo tiro al volo insacca chiudendo la partita.

Una partita emozionante e una rimonta epica di un Avellino che mantiene la propria imbattibilità e soprattutto fa capire forse una volta per tutte che quest’anno fa sul serio, e ha le carte in regola per poter quantomeno impensierire chiunque: ci voleva carattere e coraggio per ribaltare la partita dopo l’iniziale svantaggio, la prima volta che i verdi questo campionato vanno sotto, ma con l’apporto di tutti questa squadra ha messo in mostra i passi da gigante fatti rispetto all’anno scorso sotto tutti gli aspetti del gioco. D’altra parte onore alla Casertana, arrivata alla partita con gli uomini contati ma senza farsi scoraggiare ha messo in mostra tutte le sue doti, con una prestazione solida hanno seriamente impensierito i padroni di casa e nonostante la sconfitta, nonostante la situazione in classifica non sia ancora ideale, questa squadra può uscire dal rettangolo verde a testa alta, con la consapevolezza che basi solide da cui ripartire verso un buon campionato ci sono tutte, e una volta che ogni elemento della rosa sarà a disposizione potrà disputare una stagione dignitosissima.

AVELLINO (3-5-2)

Pane; Ciancio, Miceli, Rocchi; Rizzo (10’ st Tito), Aloi (35’ st Bruzzo), De Francesco (28’ st M. Silvestri), D’Angelo, Adamo; Maniero (28’ st Bernardotto), Fella (28’ st Santaniello). All. Braglia.

CASERTANA (4-3-3)

Dekic; Carillo, Petruccelli (43’ pt Buschiazzo), Konaté, Hadziosmanovic; Izzillo, Bordin, Icardi; Setola (18’ st Ciriello), Varesanovic (18’ st Matese), Fedato (14’ st Pacilli). All. Guidi.

AMMONITI: 39’ pt Icardi (C), 41’ pt Hadziosmanovic (C), 43’ pt Miceli (A), 9’ st Rizzo (A), 17’ st Bordin (C), 45’ st Buschiazzo (C), 45’ st M. Silvestri (A).

ESPULSI: 41’ pt Hadziosmanovic (C).