La settimana che si chiude con il match del mercoledì sorride nettamente al Napoli. Gli azzurri hanno battuto una delle pretendenti al titolo, la Roma, domenica sera grazie all’unico gol dell’incontro firmato Neres. Una delle principali caratteristiche delle squadre di Antonio Conte è proprio questa: pochi rischi ed un gol in più dell’avversario per portare a casa le partite. A Roma il piano è perfettamente riuscito.
Gli azzurri, pieni di seconde linee, hanno provato, perciò, a vincere allo stesso modo anche con il Cagliari in Coppa Italia, certamente trofeo importante ma non obiettivo primario dei partenopei. Infatti, come già detto, Conte ha dato spazio a chi gioca meno e, nota molto positiva, anche ai due giovanissimi arrivati dalla ‘Cantera’ napoletana, Vergara e Ambrosino. In più, in campo c’era anche un terzo napoletano, Mazzocchi. Il gol che nel primo tempo ha spaccato il match lo ha segnato Lucca proprio su assist di Vergara. Pochi sforzi, possibilità di giocare per chi ha meno minutaggio nelle gambe ed i Quarti di finale alle porte: tutto perfetto.
Purtroppo per il Napoli, un rimpallo fortuito ha messo a tu per tu Esposito con Milinkovic-Savic a quasi venti minuti dalla fine e nonostante gli ingressi di Neres, Lang , Hojlund e McTominay ed una squadra a trazione anteriore, l’incontro è finito 1-1. Quella di Esposito, è stata davvero l’unica occasione importante di tutta la gara per i sardi, bravi poi a rintanarsi nella propria area di rigore proprio come in occasione dell’incontro della seconda giornata di campionato risoltosi all’ultimo respiro con il tap-in vincente di Anguissa su assist di Buongiorno.
Anche in questa occasione, il protagonista decisivo è stato proprio l’ex capitano del Torino con il rigore decisivo al termine di una strana ma avvincente lotteria roller-coaster con venti tiri e diciassette dei quali pressoché impeccabili. Ad avere ragione, però, è stato il Napoli e poco conta l’errore dal dischetto di David Neres, specie se, a togliere le castagne dal fuoco, ci pensa ancora una volta il nuovo beniamino Milinkovic-Savic, bravo a parare un rigore non irresistibile di Luvumbo ma ancor più decisivo segnando il suo personalissimo.
Forse, in fin dei conti il passaggio del turno lo ha meritato il Napoli che incontrerà una tra Como e Fiorentina al prossimo turno e che aveva nei 90 minuti messo più volte alla prova, Caprile. Come è logico che sia, tutte le energie ora saranno riversate sul big match di domenica prossima contro la Juventus, con la formazione tipo che ha caratterizzato le ultime uscite in Champions e in Serie A.
Fonte foto: sscnapoli.it
