Sarà un Napoli-Juventus con gli azzurri primi in classifica ed i bianconeri a sperare in un posto valevole per la prossima Champions League. Negli ultimi anni, spesso, i bianconeri hanno diverse volte cambiato il proprio status in Serie A, da pretendente al titolo a squadra in più da considerare per la qualificazione alle coppe europee. In questa stagione, sembrerebbe proprio che i bianconeri debbano accontentarsi della seconda opzione visto l’avvio balbettante con Tudor e le prime settimane in cui Spalletti non sembra ancora aver trovato la soluzione definitiva.
La differenza tra le due difese non è netta come potrebbe sembrare. Il Napoli infatti ha subito in Serie A 11 reti, la Juve tra Tudor e Spalletti, appena 12. La differenza tra le due squadre sta nel saper sfruttare questo dato, visto che i partenopei, al momento con 9 vittorie, hanno conquistato 28 punti. I bianconeri, pur perdendo poche gare, hanno però vinto solo 6 volte con 23 punti. Cosa accomuna molto entrambi i team, invece, è la difficoltà a centrocampo.
Conte, infatti, non conterà su ben sette uomini di cui quattro centrocampisti. Si è fermato in settimana anche Lobotka, con Gilmour che già era nella lista degli infortunati. L’allenatore degli azzurri dovrà perciò reinventare la mediana potendo tra l’altro contare su pochissime alternative in panchina. Le difficoltà del tecnico di Certaldo, invece, sono per lo più legate al non riuscire a tirare fuori il meglio di tutti gli effettivi che, quando chiamati in causa, vanno difficilmente sopra la sufficienza.
Tornando, poi, al discorso degli infortuni, la Juve ne ha meno ma due sono importanti eccome. Gatti infatti, non sarà della gara ma soprattutto non lo sarà Vlahovic.
L’attaccante serbo non stava, di certo, facendo sfaceli ma i guai muscolari che lo terranno fuori dal ‘Maradona’ e per i prossimi tre mesi circa non rappresentano buone nuove per l’ex allenatore del Napoli, privato del più generoso, combattivo e talentuoso dei suoi attaccanti centrali. Le alternative, di fatto, sono rappresentate da Openda o David, al momento assolutamente insoddisfacenti. Miglior marcatore infatti, è l’esterno Yildiz, forse unico ad aver davvero dato soddisfazioni ai tifosi bianconeri in questo avvio di stagione. Il turco ha segnato 4 reti in Serie A, 1 in Champions League e zero in Coppa Italia, dove contro l’Udinese è uscito dopo 84 minuti.
Bisognerà comunque stare attenti ad una squadra che vuol risalire dal momentaneo settimo posto in classifica e che è stata capace di strappare un pari al Milan e di battere l’Inter. Spalletti, dopo le ultime tre gare vinte in tre competizioni diverse, potrebbe aver voglia di rilanciarsi definitivamente partendo dal suo ex stadio.
Fonte foto: juventus.com
