Al cospetto dei detentori del titolo tricolore senza nessun timore reverenziale di sorta, consapevoli di potersi giocare le proprie possibilità a viso aperto e senza aver nulla da perdere in termini di obbligo di conquista del risultato positivo. Nell’incontro valevole per la diciassettesima giornata del campionato di serie A la Cremonese, undicesima in classifica con 21 punti, riceve allo stadio Zini, fischio d’inizio previsto domani alle 15:00, il Napoli, terzo a quota 31.
La neopromossa formazione lombarda ha compiuto fin qui un cammino ampiamente al di sopra delle aspettative come ben testimonia il più che positivo bilancio generale che iscrive a referto cinque, vittorie sei pareggi e sole cinque sconfitte. A rendere a pieno l’idea del capolavoro compiuto da Davide Nicola, tecnico mai troppo stimato per l’ottimo lavoro svolto in numerose situazioni problematiche nelle quali ha ottenuto risultati egregi, i soli tre punti di distacco dalla zona Europa.
Nicola ha plasmato una formazione che adotta come schieramento base il 3-5-2, assetto che può variare in fase difensiva in un più prudente 5-4-1, ed incarna i principi di gioco della propria idea calcistica. I grigiorossi non puntano al dominio del gioco attraverso il possesso palla, sanno compattarsi in maniera efficace in fase difensiva e, una volta recuperato il pallone, si lanciano all’attacco con efficaci transizioni verticali per cercare l’opportunità di andare ad attaccare lo spazio concesso dai rivali.
Da sottolineare la bravura del tecnico nella lettura dell’incontro come ben testimonia la notevole efficacia, in termini di assist e gol segnati, da parte dei giocatori subentrati dalla panchina. Federico Bonazzoli, con cinque reti, è il cannoniere di una squadra che sa farsi valere anche sulle situazioni da palla inattiva.
Credit: U.S. Cremonese (pagina Facebook)
