Olimpia Milano: un campano alla guida del riscatto, arriva l’era Peppe Poeta

L’arrivo di Peppe Poeta sulla panchina dell’EA7 Emporio Armani Milano ha segnato una svolta immediata e sorprendente per la stagione biancorossa. Subentrato in un momento complicato, Poeta ha portato energia, idee chiare e un’identità offensiva più fluida, cambiando radicalmente il rendimento della squadra.

Contando le due competizioni in cui è impegnata, dall’arrivo del coach nato a Battipaglia la EA7 ha vantato un record di 7 vittorie contro 3 sconfitte, patite tutte in Eurolega. Ciò significa che nel campionato italiano, dove ad oggi l’Olimpia Milano è terza in classifica, sono arrivati solo successi a partire dal 94-90 del 7 dicembre scorso contro Trento. In Eurolega invece, i lombardi sono appena sotto il decimo posto, valevole per la qualificazione ai prossimi Play-In. Milano attualmente è ad una vittoria in meno rispetto a quattro squadre tra cui Real Madrid e Stella Rossa.

Prima dell’approdo di Poeta da coach principale, Milano stava vivendo un insolito momento buio e di fatto, alla sua prima panchina l’allenatore campano ereditava una squadra reduce da tre sconfitte consecutive: Trapani, Hapoel e Trieste. Ora che l’attacco della squadra milanese è tornato ad essere efficace e far paura, le cose sono di nuovo cambiate ed è ovvio che i meriti principali vengano dati all’ex cestista della nazionale italiana.

Quella di Milano è ufficialmente la seconda panchina per Peppe Poeta, con il quarantenne che ha fatto da assistente proprio in nazionale e Milano, mentre alla prima esperienza è stato il coach della Brescia che nella stagione 2024/25 collezionò 29 vittorie e 13 sconfitte. I prossimi obiettivi dell’ex playmaker che ha già centrato la qualificazione alle Final Eight, sono i Play-In in Europa e successivamente la lotta allo scudetto in Italia.

Fonte foto: legabasket.it