Benevento, Inzaghi in conferenza stampa: “Verona? Ci sarà da lottare su ogni pallone. La squadra? I complimenti ce li hanno fatti, ora mi aspetto punti”

Il tecnico del Benevento, Filippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa pre-gara ad Ottochannel. Super Pippo si è innanzitutto focalizzato sulla condizione della squadra dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli di Dionisi. “Il gruppo sta bene – ha cominciato il tecnico – ed è voglioso di fare una grande partita. Dobbiamo dare continuità alla gara contro il Napoli, anche se c’è stato l’inconveniente della Coppa Italia. Mancano ancora un paio di allenamenti, Barba e Iago stanno meglio e vedrò se c’è la possibilità di portarli in panchina”.

Sul percorso che il Benevento dovrà compiere in campionato, l’ex Milan non h dubbi: “I pronostici non ci danno salvi alla fine dell’anno e dobbiamo sovvertire questo opinione. Sappiamo da dove veniamo e quali sono le nostre caratteristiche, faremo di tutto. La squadra ha risposto nel modo migliore, ma dobbiamo migliorare. Avevamo tanti giovani all’esordio in serie A.” Inzaghi ha bene in testa ciò che i suoi ragazzi dovranno fare in quel di Verona: “Lunedì giochiamo contro una squadra forte, il Verona sa giocare bene per cui dobbiamo sempre avere l’abito da battaglia. La squadra sa che gara fare lunedì: sarà da fare una grande partita dal punto di vista fisico e ci sarà bisogno di lottare su ogni pallone”.

Il tecnico non ha potuto, poi, non ricordare il legame che c’è con la città dalla cui tifoseria venne soprannominato con un nomignolo che ancora oggi lo contraddistingue: “Quando torno a giocare contro il Verona provo una super emozione: il mio soprannome Super Pippo nacque in curva, in una gara contro il Padova, vinta con un uomo in meno e con un mio gol. Quando torno c’è sempre soddisfazione perché ricordo un momento bello della mia carriera.”

Sulle condizione di Viola e Moncini e su cosa si aspetta dalla squadra nelle due prossime partite, il mister è chiaro: “Viola è stato fuori 8 mesi, quindi necessita di tempo. Moncini è pronto ed è rientrato da tre settimane. Sono entrambi a totale disposizione, anche con le dovute differenze di preparazione. Spero di dare a Viola ancora qualche ritaglio di partita. Ci è mancato molto un calciatore con così tanta personalità. Dalla squadra nelle prossime due gare mi aspetto punti, perché ci servono e perché i complimenti già ce li hanno fatti. Mi preme vedere la mia squadra che gioca e che dà tutta se stessa. Il Verona è da prendere come esempio, faccio i complimenti a Juric. L’anno scorso han fatto un campionato straordinario con un gioco chiaro e propositivo e si è riconfermato ache quest’inizio di stagione. Dovremmo dimostrare di essere alla loro altezza, ma ci vorrò una grande prestazione. Sulla formazione ho le idee chiare, a parte qualche piccolo dubbio. Quando avrò tutta la rosa ci sarà soltanto l’imbarazzo della scelta. Saprò chi mandare in campo tenendo conto di quanto sono importanti le sostituzioni, come visto contro il Napoli”.

Fonte foto: Ottopagine