Scott McTominay trascina il Napoli due volte e riacciuffa l’Inter: solo un pari nel big match del Meazza. La cronaca

L’Inter per scappare a +7, approfittando anche del passo falso del Milan in quel dell’Artemio Franchi. Il Napoli per provare l’impresa di espugnare il Meazza e portarsi a -1, riaprendo dunque un discorso scudetto fin qui mai chiuso. Il duello più atteso, quello tra Conte e Chivu – dopo i battibecchi in conferenza, che denotano quanto meno un’antipatia calcistica -, si presenta come momento decisivo di stagione. I nerazzurri, portandosi a +7, potrebbero avere un vantaggio notevole, di spessore, per provare a tenersi la vetta della classifica fino alla fine. Gli azzurri, dopo la controversa gara di mercoledì che ha suscitato non poche polemiche, sono chiamati all’impresa per non perdere contatto dalla cima della classifica.

PRIMO TEMPO
Nonostante il buon giro palla degli azzurri ad inizio gara, volto a cercare Hojlund nell’uno contro uno o le sovrapposizioni sull’asse Di Lorenzo-Politano, l’Inter passa alla prima occasione. Dopo dieci giri di lancette, McTominay perde un pallone sanguinoso da uno scaltro Zielinski: ripartenza di Thuram, scarico a Dimarco e diagonale a battere Milinkovic per il vantaggio. Al quarto d’ora il Napoli fa fatica a costruire azioni pulite, e soffre specialmente la pressione dell’ex Zielinski, bravo a sporcare la prima costruzione. La soluzione sembra dunque essere quella di cercare di servire Hojlund in un duello uno vs uno, e aspettare gli accorrenti in ripartenza sfruttando il baricentro più alto dei padroni di casa. Nel momento in cui l’Inter è più arrembante e sembra tenere in solitaria il pallino del gioco, ecco il lampo targato McTominay. Lo scozzese si fa perdonare su una bella manovra offensiva: Elmas serve Spinazzola sulla sinistra, palla restituita al macedone e spedita al centro: ad attaccare l’area c’è anche l’ex United, che sul primo palo beffa Sommer e fa uno a uno. Il minuto è il 27, e davanti c’è ancora una gara lunghissima al Meazza.

Superata la mez’ora stavolta è McTominay a scippar palla a Zielinski, a ridosso dell’area nerazzurra. Poi lo scozzese evita un uomo e calcia potente, ma troppo centralmente per crear pericoli dalle parti dello specchio avversario. La sfida, nonostante la bilancia a favore dei nerazzurri, più bravi nel possesso palla e nel farla girare velocemente coinvolgendo tanti uomini in fase offensiva, resta piuttosto equilibrata. Nei minuti finali l’Inter prova a spingere per abbattere il muro azzurro di nuovo: Dimarco viene servito sulla sinistra, palla al centro che viene deviata fuori e conclusione di Zielinski. Il polacco è però sfortunato, ed è Latuaro a deviare fuori quello che sembrava un bel tiro rasoiato. Due minuti dopo, al 44′, Thuram svetta sul cross dalla destra di Barella, la pala supera Juan Jesus e Milinkovic è costretto a deviare sopra la traversa. Un attimo più tari prova a calciare anche Bisseck, ricevuta la sfera in area di rigore: il centrale si gira e tira, ma troppo debolmente per impensierire il portiere serbo. Prima del duplice fischio c’è anche un’ottima chance per gli azzurri: Lobotka rischia di perderla sugli sviluppi di un calcio di punizione, serve sul filo del fuorigioco Beukema che va forte al centro senza però trovare deviazione di un compagno. Dopo 47 minuti di gioco è uno a uno.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Napoli parte forte e al 48′ sfiora il sorpasso: Milinkovic rinvia forte e testo alle spalle della difesa, Hojlund si presenta davanti a Sommer tutto solo ed incrocia, ma la sfera termina a lato di poco. Due minuti più tardi è il turno di Di Lorenzo: Spinazzola raccoglie sulla sinistra e pesca al centro il capitano azzurro, che da buona posizione fallisce clamorosamente il tap-in di testa. Gli azzurri crescono nel giro palla e riescono a tenere di più il pallino rispetto al primo tempo, con l’Inter più in difficoltà a cercare i terminali offensivi.
Passata l’ora di gioco, in una gara ancora piuttosto equilibrata, al 68′ l’episodio che può cambiare l’incontro: Mkytharian viene atterrato in area di rigore, e Doveri concede il calcio di rigore. Con un conte furioso il direttore di gara non ha dubbi, e l’allenatore salentino viene mandato anzi tempo negli spogliatoi. Quando Calhanoglu calcia dagli undici metri spiazza Milinkovic, e al 73′ l’Inter passa di nuovo avanti. Con l’ingresso di Lang e l’uscita di Beukema – Di Lorenzo torna a fare il braccetto di destra, con Politano più basso -, Stellini si gioca le carte per provare a riacciuffare i nerazzurri. Ma gli azzurri non mollano la presa, e col fiato sempre sul collo riescono a tornare sul due a due: all’81’ Politano va al cambio gioco sul secondo palo, Lang la spedisce al centro dove implacabile c’è il solito McTominay.

Nell’extra-time brivido per il Napoli al 93′, quando Bonny riceve lateralmente, serve Mkytharian che calcia e, complice una deviazione, timbra il palo. Al termine dei cinque di recupero, al Meazza finisce in parità, Conte tiene testa a Chivu che non riesce ad approfittarne. Gli azzurri restano a cinque punti, con una partita in meno – come i nerazzurri. Tutto, dunque, ancora in bilico in una serie A che si rivela combattuta ed eccitante.


TABELLINO

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu (87′ Sucic), Zielinski (62′ Mkytharian), Dimarco (88′ Carlos Augusto); Thuram (83′ S. Esposito), Lautaro (87′ Bonny); all. Chivu

Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema (78′ Lang), Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano (94′ Mazzocchi), Hojlund, Elmas; all. Conte

Marcatori: 10′ Dimarco, 27′ – 81′ McTominay, 73′ Calhanoglu (R)

Note: ammoniti Juan Jesus; espulso Conte; recuperi: 2′ – 5′

Arbitro: Doveri

FOTO: SSC Napoli